INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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La seconda giovinezza di Aella by Leucos

La seconda giovinezza di Aella by Leucos

Data Pubblicazione: 21 July 2016

Ha quasi cinquant’anni, ma non li dimostra. Anzi, vive una seconda giovinezza: Aella, la lampada da tavolo disegnata nel 1968 da Toso & Massari per Leucos, è ora rieditata in versione sospesa.

Il grande diffusore in vetro soffiato cristallo, dalle forme morbide ed eleganti, è sostenuto da tre fili sottili e impalpabili e sembra galleggiare nello spazio: al suo interno, quasi magicamente, si materializza un cono di luce.

L’innovazione tecnologica, data dal circuito led dimmerabile, sposa l’arte millenaria del vetro soffiato veneziano, infondendo nuova energia a un oggetto dal design essenziale, sofisticato e di gusto contemporaneo.

Dati tecnici: 26W LED 3000°K 3124 lm – dimmerabile; lampada a sospensione di grandi dimensioni con diffusore in vetro soffiato cristallo. Dimensione diffusore: Ø54cm – h 24 cm.

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I nuovi progetti Officina Italiana Design
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I nuovi progetti Officina Italiana Design

Riva ha presentato due nuovi modelli, la nuova Fiat 500 Riva e annunciato l’imminente arrivo del 100’ Corsaro. Tutti disegnati dallo studio bergamasco
Data Pubblicazione: 21 July 2016

Officina Italiana Design sta vivendo un periodo di grande soddisfazione, attività e fermento.

Infatti lo studio di progettazione che dal 1994 disegna in esclusiva sia le linee esterne sia gli interni dell’intera gamma di prodotti del cantiere Riva ha assistito, tra la fine di giugno e l’inizio di luglio, al lancio di due nuove unità, Rivamare e 76’ Bahamas – entrambe al debutto pubblico mondiale al Cannes Yachting Festival 2016 – alla presentazione della nuova Fiat 500 Riva, e all’annuncio dell’avanzata costruzione del 100’Corsaro, il nuovo flybridge Riva che sarà presentato entro fine anno in Asia.

 

Nate dalla proficua collaborazione tra Officina Italiana Design, la Direzione Engineering Ferretti Group e il Comitato Strategico di Prodotto del Gruppo, Rivamare e 76’ Bahamas si uniscono a una nuova linea di imbarcazioni definite da canoni estetici, livree e dettagli di design nuovi e ricercati.

Rappresentano un eccellente mix di stile, comfort e prestazioni. Imbarcazioni che ancora una volta mettono in evidenza la particolare propensione verso l’innovazione di Riva, un cantiere riconosciuto in tutto il mondo come espressione del made in Italy di qualità e lusso.

 

Officina Italiana Design è stata anche chiamata a intervenire sul design della nuova Fiat 500 Riva, un’auto che si rivolge a un pubblico selezionato e che ricerca sulla terraferma la stessa esclusività di Aquariva Super, modello iconico dell’attuale produzione Riva.

Lo studio bergamasco di design è infatti intervenuto su molti particolari, a partire dalla tonalità Blu Sera della carrozzeria – colore esclusivo per questa serie speciale limitata e già utilizzato in passato sulle imbarcazioni Riva – sottolineata da una doppia linea di color acquamarina che esalta il profilo morbido della 500 e che richiama la linea degli yacht.

 

100’ Corsaro è un maxi yacht in avanzata fase di costruzione presso i cantieri Ferretti Group di La Spezia, e verrà presentato il prossimo autunno in un evento ad hoc in programma in Asia.

Caratterizzato da uno stile ricercato, determina il ritorno del marchio Riva nel segmento dei Flybridge con nuove soluzioni e nuovi volumi.

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Il padiglione vetrato di Villa Necchi Campiglio a Milano

L’architettura di Piero Portaluppi nella Milano negli anni 30 e la sua evoluzione
Data Pubblicazione: 21 July 2016

Villa Necchi Campiglio a Milano rappresenta un esempio significativo dell’architettura dell’epoca e dell’opera di Piero Portaluppi.

Oggi viene riscritta la storia dello storico campo da tennis attraverso la progettazione architettonica di un padiglione vetrato per la sua copertura stabile. Il progetto ha previsto l’inserimento di una struttura in vetro incastonata all’interno dell’esistente recinzione in ferro disegnata da Portaluppi (recentemente restaurata) per realizzare uno spazio polifunzionale adiacente alla caffetteria, in grado di ospitare fino a 300 persone in occasione di conferenze ed eventi culturali.

Vista dall’alto, la copertura appare trasparente e dinamica, con giochi di luce che variano in base alle condizioni atmosferiche di luminosità e dell’angolo di incidenza della luce, lasciando in evidenza il disegno dal gusto decò della recinzione, con le sue modanature.

La progettazione architettonica del padiglione è nata dalla collaborazione del Fai con gli architetti Piero Castellini Baldissera e Massimo Curzi. La progettazione tecnica integrata è stata sviluppata da WiP Work in Progress, mentre la soluzione costruttiva è stata elaborata e realizzata da Thema in collaborazione con Schüco International Italia e Nessi&Majocchi.

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Red Dot Award alla lastra Laminam Star Maker
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Red Dot Award alla lastra Laminam Star Maker

Disegnata da Mac Stopa, vince nella categoria Product Design 2016
Data Pubblicazione: 20 July 2016

Il premio internazionale Red Dot Award, che sancisce annualmente i migliori progetti di design, è stato conferito quest’anno al designer e architetto polacco Mac Stopa nella categoria Product design 2016. La lastra Star Maker realizzata in collaborazione con Laminam Poland ha infatti ricevuto il più alto riconoscimento, il “Red Dot: Best of the Best”.

Mac Stopa, fondatore, architetto e designer principale dello studio Massive design, ha scelto di unire il suo estro creativo alle tecnologie Laminam, azienda italiana attiva nel settore della produzione di superfici ceramiche di grande dimensione e minimo spessore per l’architettura e l’arredamento.

Realizzate nel formato 1000x3000mm con spessore 5 mm, le lastre dal design futuristico sono caratterizzate da un pattern geometrico di piccoli tasselli pentagonali, una struttura grafica che consente di creare innumerevoli layout semplicemente ruotando la lastra di 90 gradi in una serie di diverse combinazioni.

Le lastre danno vita a una sorta di puzzle tridimensionale, un mosaico di piccoli elementi in grado di applicarsi sia in esterno che negli interni, come nel moderno complesso di uffici Warsaw Spire.

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