Artemide partecipa al progetto di solidarietà Refettorio Ambrosiano (nel teatro parrocchiale del quartiere Greco di Milano), illuminando gli ambienti completamente ristrutturati e trasformati in uno spazio aperto alla generosità.

Il Refettorio Ambrosiano accoglie persone per nutrirle fisicamente, intellettualmente e spiritualmente, attraverso la bellezza del luogo. Cibo, opere d’arte, persone, legami e relazioni, stati d’animo e situazioni di vita, sono tutti piccoli frammenti dell’umanità racchiusa in questo refettorio, dove la luce si impegna a stimolare e supportare.

All’interno, la luce naturale è importante e caratterizzante nelle diverse ore del giorno. Il progetto di illuminazione messo a punto da Artemide è integrato nello spazio, dialoga con il ritmo naturale ed è di supporto nel momento in cui la luce del sole cala. Il progetto si articola principalmente nell’ingresso, nella sala mensa e negli spazi perimetrali.

Nell’ingresso gli ospiti del refettorio vengono accolti dalle lampade Copernico: sculture luminose leggere e flessibili nello spazio, disegnate da Carlotta de Bevilacqua e Paolo Dell’Elce.

Nella sala mensa, sui dodici tavoli firmati da nomi importanti del design contemporaneo, le lampade Nur, progettate da Ernesto Gismondi, dalla caratteristica forma a campana, sono dislocate a due per tavolo.

La luce di Artemide è protagonista anche nell’area delle cucine e negli spazi di servizio.

 

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Le lampade Copernico nell'ingresso
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Sala mensa, lampade Nur