Il 2015 è stato indubbiamente un anno speciale per Kartell, su tutti i fronti.

Oltre all’incredibile esperienza Expo Milano, che l’ha vista assorbita per 6 mesi in progetti, eventi e collaborazioni e al 15° anniversario del Museo Kartell – completamente rinnovato – l’azienda ha perseverato nel suo progetto di espansione commerciale, aprendo nuovi spazi monomarca in diversi nuovi mercati esteri, oltre che in Italia.

Da sempre pioniera nell’esplorare mercati emergenti, Kartell dunque inizia a coprire anche Paesi dove ancora il design italiano è poco presente: Kenya, Ghana, Sudafrica (aperto lo store di Nairobi, mentre ad Accra e Johannesburg Archive sono previste entro gennaio 2016) e il Middle East (dove si segnalano le nuove aperture in Iran/Tehran, Giordania/Amman e Qatar/Doha, mentre per il 2016 gli obiettivi sono Ryadh e un altro flag a Tehran).

Continua inoltre l’espansione in mercati Oltreoceano, dove l’azienda era già forte, come Honk Kong (con l’apertura di un terzo nuovo flag in HK Central), Australia (con il nuovo store a Sydney) o Brasile (con la relocation del flagship store di Rio De Janeiro).

Negli USA è appena stato aperto il flag di S.Francisco e a gennaio aprirà un secondo spazio a Miami Aventura. In Giappone è previsto un monomarca a Tokyo entro febbraio, oltre a un programma di intensificazione di shop e corner in tutto il Paese.

In Italia, che resta il primo mercato dell’azienda con il 25% circa del fatturato, Kartell è ha aperto diversi spazi nuovi o relocation di spazi esistenti. I nuovi spazi sono a Torino, Bergamo, Lanciano, Forte dei Marmi e Trieste Porto Piccolo.

Entro fine gennaio è prevista l’apertura del primo flagship store di Londra e in UK, gestito direttamente dall’azienda e situato in 223 Brompton Road.

 

Un dato molto importante per la crescita di Kartell è inoltre l’aumento di corner tematici, dedicati a comparti specifici della collezione. Oggi il brand Kartell raccoglie sotto il suo ombrello 4 divisioni oltre ad una joint-venture, sotto i seguenti marchi: Kartell Habitat (arredo, illuminazione, oggetti di decorazione, imbottiti), Kartell à la Mode (accessori fashion), Kartell in Tavola (servizi e accessori per la tavola), Kartell Fragrances (oggetti di home décor e profumazione d’ambiente), Kartell by Laufen (arredobagno).

Alcuni dati: solo per Kartell in Tavola sono stati aperti 200 corner in un anno, e tra il 2014 e il 2015 500 spazi Kartell by Laufen in tutto il mondo. Un altro concept di particolare successo quello dei Kartell Lights, corner dedicati a tutta la collezione luci, che oggi annovera circa 25 range di prodotto e che, a livello di prodotto, rappresenta quasi il 20% del fatturato dell’azienda.

 

L’espansione nel corso del 2015 mostra una nuova peculiarità: importanti collaborazioni con shopping mall del calibro di Robinsons Singapore, Harrods a Londra o La Rinascente in Italia, ma anche Bloomingdale in USA, Bon Marché a Parigi.

Kartell punta in definitiva su una differenziazione della strategia retail, facendo leva sul concetto della qualità della distribuzione e in linea con l’articolazione di gamma.