Eccellenza (totalmente) italiana

Sanlorenzo, ai vertici della produzione mondiale di yacht e superyacht, torna a essere di proprietà totalmente italiana.

Il Cavalier Massimo Perotti, Chairmain e CEO dell’azienda, ha infatti riacquistato il 23% delle azioni dalla cinese Sundiro Holding, che aveva deciso di far entrare nel capitale aziendale nel 2013 per reggere la crisi che stava vivendo il settore della nautica, con l’accordo di supportare il partner nella costruzione di barche (non a marchio Sanlorenzo) sotto i 20 metri di lunghezza in Cina. 

Un passaggio importante che vede oggi la famiglia Perotti proprietaria del 96% del capitale azionario della Sanlorenzo SpA attraverso la Holding Happy Life (di cui fanno parte anche i due figli Cecilia e Cesare Perotti) dopo l’ulteriore riacquisto, avvenuto pochi mesi fa, del 16% che era stato ceduto a Fondo Italiano di Investimento nel 2010. Il restante 4% è in mano al management.

 

Queste operazioni riconfermano nuovamente i risultati positivi di crescita di Sanlorenzo negli ultimi anni.

“I numeri registrati lo dimostrano appieno: il fatturato è cresciuto dai 300 milioni del 2017 ai 380 del 2018 e per il 2019 stimiamo un’ulteriore crescita del 20%. Abbiamo inoltre 500 milioni di portafoglio ordini fra il 2019 e il 2020. Non ci fermiamo però qua e puntiamo ad investire 100 milioni di euro entro il 2020 di cui il 52% in nuovi impianti per aumentare la capacità produttiva, il 42% in nuovi prodotti ampliando l’offerta con nuovi modelli in grado di soddisfare la crescente domanda del mercato internazionale e il 6% in sviluppo e ricerca” spiega Massimo Perotti.

 

Accanto a questi investimenti, l’azienda ha inoltre recentemente avviato un nuovo importante progetto indirizzato ai giovani: la Sanlorenzo AcademyNata da un’idea del Cavalier Massimo Perotti, l’Academy punta a creare figure professionali specializzate al momento mancanti e molto richieste dal mondo del lavoro, fornendo opportunità di formazione ai giovani volte all’assunzione. Un’iniziativa che crea un importante circolo virtuoso tra industria, ambito formativo e mondo del lavoro, investendo sulle nuove generazioni e creando occupazione.