Donna Carmela Resort

Il debutto – nel 2009 – è stato come boutique hotel, ricavato da un edificio di fine Ottocento con annessa dépendance, ma, nel 2015, Donna Carmela a Carruba di Riposto (Ct), sormontata dall’Etna e circondata da 10 mila mq di vegetazione mediterranea e subtropicale di Piante Faro (palme, agavi, zagare, ficus, cisti, opuntiae, agrumi ornamentali, ulivi secolari e moltissimo altro), ha lanciato otto nuovi natural lodges.

Progettati dallo studio Balla|Calvagna (con pannelli di legno XLAM certificati, soffitto in argilla cruda con inserti di canapa, foglie e sabbia vulcanica, cemento e gesso), i lodges, che godono di una posizione più defilata rispetto all’edificio principale, immersi come sono nella ‘giungla’ mediterranea, risultano eco-compatibili grazie all’impiego di pannelli solari termici, a una coibentazione naturale e a tetti piani ventilati.

Nei lodges convivono armoniosamente arredo contemporaneo e rigogliosa natura, riuscendo persino a travalicare i confini tra interno–esterno e facendo entrare in risonanza gli occupanti con il paesaggio.

In pratica sono dei parallelepipedi-bungalow da 45 mq, indipendenti tra loro e dotati di giardino privato da 25 mq e terrazza da 15 mq, di cui quattro con mini-piscina d’acqua salata, due che offrono vista sull’Etna (capienza quattro persone), mentre sei offrono vista mare (capienza tre persone).

Piatti siculo-gourmet nel ristorante La Cucina di Donna Carmela, volendo innaffiati dai vini della cantina Pietradolce (Etna), ancora di proprietà della famiglia Faro.

(Testo di Olivia Cremascoli – Foto di Alfio Garozzo)