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Centro Arti e Scienze dell’Opificio Golinelli
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Centro Arti e Scienze dell’Opificio Golinelli

Ha inaugurato oggi a Bologna un nuovo spazio di circa 700 metri quadrati di Fondazione Golinelli per l’innovazione e la ricerca

Progetto di Mario Cucinella Architects

Primo evento: la mostra di arte e scienza 'Imprevedibile, essere pronti per il futuro senza sapere come sarà'
aperta al pubblico dal 13 ottobre al 4 febbraio 2018
Data Pubblicazione: 11 October 2017

A due anni dalla nascita di Opificio Golinelli, inaugura il Centro Arti e Scienze Golinelli, una nuova iniziativa a vocazione sperimentale e internazionale, la cui progettazione architettonica è stata affidata a Mario Cucinella Architects.

L’Opificio Golinelli getta così le fondamenta per diventare una vera e propria infrastruttura per la conoscenza e la cultura, destinata a crescere ancora.

Infatti, a breve, la Fondazione Golinelli avvierà ulteriori lavori di ampliamento, che in un anno porteranno alla realizzazione di un altro spazio: si raggiungeranno così 14.000 metri quadrati complessivi e le superfici utili coperte per le attività saranno di quasi 10.000 metri quadrati.

Il primo passo di questa scommessa è rappresentato dal Centro Arti e Scienze Golinelli, uno spazio pensato per offrire una sintesi fra arte e scienza.

Dal punto di vista architettonico, il centro coniuga funzionalità e valenza estetica.

Progettato da Mario Cucinella Architects, è una costruzione di circa 700 metri quadrati, che vanno ad aggiungersi ai 9.000 dell’Opificio.

Si tratta di un grande parallelepipedo di 30×20 metri, alto 8, composto da un volume chiuso che costituisce il cuore dell’architettura, una geometria pura semi-trasparente, che nelle ore diurne riflette ciò che ha attorno e nelle ore notturne è invece luminosa.

Lo spazio è privo di partizioni o rigide organizzazioni planimetriche per garantire la massima flessibilità di utilizzo ed è avvolto da un involucro esterno leggero e vibrante, una griglia modulare metallica, in alcune sue parti percorribile dai visitatori.

Il nuovo Centro Arti e Scienze Golinelli non sarà un semplice spazio espositivo, ospiterà infatti un programma pluriennale di iniziative culturali.

Inaugura con la mostra Imprevedibile, essere pronti per il futuro senza sapere, ispirata da un’idea di Marino Golinelli, è prodotta da Fondazione Golinelli e curata da Giovanni Carrada per la parte scientifica e da Cristiana Perrella per la parte artistica.

Il progetto dell’allestimento è di Mario Cucinella Architects.

 

 

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Venticinque anni di Tubes
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Venticinque anni di Tubes

Data Pubblicazione: 11 October 2017

Un quarto di secolo all’insegna dell’innovazione, della ricerca tecnologica e del design nel settore del riscaldamento viene celebrato da Tubes con un inedito video a cura dell’artista Gianluca Vassallo e un’antica fornace Muranese, oggi galleria d’arte appena ristrutturata, in cui alcuni dei prodotti iconici di Tubes, grazie alla loro scultoreità, sono stati scelti per enfatizzare con forte carattere gli spazi.

L’artista e fotografo Gianluca Vassallo è stato scelto per raccontare con raffinatezza ed emozione la componente umana che sta dietro alla creazione di ogni prodotto Tubes, sottolineando l’heritage dell’azienda, la sua storia, con un video ambientato nel cuore pulsante di Tubes, a Resana, in provincia di Treviso.

Il nuovo spazio polifunzionale Murano Gallery Luab 4.0, sull’isola di Murano, nasce da un’antica fornace e dall’incontro di quattro soci, Francesco Scarpa, Ivano Seno, Andrea Perotta e il maestro vetraio e designer Fabio Fornasier che ne rappresenta anche la mente creativa. Un luogo di ricerca e sperimentazione, in cui sale espositive, forni, sale colore e zone living rivivono dopo il restauro.

Tubes, partner del progetto, è presente con alcuni tra i più celebri modelli di caloriferi della sua collezione: Soho e Square disegnati da Ludovica+Roberto Palomba, Milano di Antonia Astori e Nicola De Ponti, Rift di Ludovica + Roberto Palomba with Matteo Fiorini e add-On di Satyendra Pakhalé arricchiscono il progetto con il loro apporto in termini architettonici e artistici.

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Gioie contemporanee
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Gioie contemporanee

Giulio Iacchetti interpreta per Maison 203 la nuova collezione di gioielli di design Bearing
Data Pubblicazione: 11 October 2017
Una reinterpretazione di design del gioiello bon ton per eccellenza, il filo di perle, dove uno snodo meccanico sostituisce la perla tradizionale per dare vita ad un accessorio inaspettatamente flessibile, che si adatta agilmente alle forme del corpo.
È questo l’input della nuova collaborazione tra il brand di accessori di fashion design Maison 203 e il celebre designer Giulio Iacchetti.
 
Il risultato è una collezione di gioielli dal cuore meccanico, dove l’elemento funzionale diviene anche intrinsecamente decorativo e mette in dialogo geometria e movimento, moda e design.
Una collana, un bracciale, 2 paia di orecchini e un anello compongono l’intera linea, declinata nei toni del rosso ciliegia, verde oliva, blu cobalto, blu navy e nero.

 

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Giulio Cappellini nuovo Art Director di Icone Luce
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Giulio Cappellini nuovo Art Director di Icone Luce

Data Pubblicazione: 11 October 2017

Valorizzare un brand che già produce prodotti di alto livello qualitativo; garantire una maggior visibilità internazionale; far conoscere i suoi prodotti a un numero sempre maggiore di architetti e progettisti.” 

Questi i punti guida del percorso che l’architetto Cappellini, da anni ambasciatore dell’Italian Style nel mondo, ha evidenziato all’inizio del suo percorso di collaborazione con Icone Luce, uno dei marchi emergenti nel mondo dell’illuminazione di design.

“Il mio intervento sarà a 360° gradi, toccando tutti gli aspetti relativi alla comunicazione e alla progettazione dei prodotti, che cresceranno grazie anche alla collaborazione con nuovi designer. La qualità e le capacità tecniche di Icone luce sono di altissimo livello e questo renderà più facile elaborare nuove idee e nuovi concept”, ha spiegato Giulio Cappellini.

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