INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Now Reading:
Canticle: tra antico e moderno
Archivio: People

Canticle: tra antico e moderno

Una nuova residenza situata a Lucca, progettata da Studiòvo con la collaborazione di Officine 3076
Data Pubblicazione: 9 February 2016

Canticle è una nuova moderna residenza prestigiosa, progettata da Studiòvo, con la collaborazione di Officine 3076, a Lucca.

Un appartamento dotato di ogni comfort che, grazie alla ricerca estetica unita alla tecnologia più avanzata, offre una piacevole residenza nel cuore di uno dei centri medievali più affascinanti d’Italia.

Canticle offre spazi ampi – 120 metri quadrati interni – suddivisi tra zona living, due camere matrimoniali e due bagni comunicanti attraverso la zona doccia hammam, a sua volta arricchita da un camino a bioetanolo, che ne esalta il mood contemporaneo.

I colori dominanti sono il bianco e il grigio tortora, che si fondono visivamente con il rovere degli arredi e il lino naturale di tessuti e tendaggi.

All’esterno, una grande terrazza proietta la residenza sulla città, offrendo una splendida vista a 360 gradi sulle mura e sull’ampia area verde circostante. Si compone di una zona dining e una relax, dotata di solarium in teak e minipool riscaldata a sfioro, con idromassaggio e cromoterapia.

«Abbiamo proposto un arredamento di rottura rispetto al contesto del classico centro storico», spiegano i designer Marco Vincenzi e Andrea Caturegli di Studiòvo, che firmano il progetto degli interni e della terrazza, e Amerigo Giannoni, general contractor di Officine 3076, che ne ha curato la realizzazione.

Particolarmente elaborato è lo studio illuminotecnico, che permette alti livelli di personalizzazione nella modulazione delle luci in tutti gli spazi della casa, per creare atmosfere sempre nuove nel corso della giornata.

Ancor più accurata la progettazione degli arredi, realizzati interamente su misura, tra cui spicca la cucina progettata da Studiòvo, caratterizzata da un’inedita e ininterrotta curvatura delle superfici. Un lavoro di alta falegnameria realizzato dagli artigiani di Officine 3076.

Ritrovati di domotica caratterizzano le stanze, ognuna dotata di Smart TV di ultima generazione connessa ad un iPad e a un’App esclusiva che consente di interagire, da ogni angolo della casa, anche con l’impianto audio filodiffuso.

L’impianto di condizionamento integrato e il riscaldamento a pavimento completano l’esclusivo progetto di Canticle.

 

Previous Next
Now Reading:
Contraste
Archivio: People

Contraste

I prodotti Pedrali scelti per il ristorante dello chef Matias Perdomo
Data Pubblicazione: 9 February 2016

Molti prodotti della collezione Pedrali sono stati scelti per l’interior design di Contraste, il nuovo ristorante milanese dello chef uruguaiano Matias Perdomo, del sous-chef argentino Simon Press e del maître italiano Thomas Piras.

Un ristorante dove il contrasto regna sovrano e le classiche regole vengo capovolte: il menu è uno specchio che riflette l’immagine dell’ospite, a sottolineare che è lui al centro dell’attenzione e non lo chef, e che i suoi desideri culinari verranno assecondati.

Lo spazio non è esibito con vetrine luminose o grandi insegne, non lo si incontra per caso, l’accesso infatti è una porticina, quasi anonima, di via Meda.

Si entra in un cortile “vestito di bianco” con i tavolini a base conica Ikon (design Pio e Tito Toso) in abbinamento alle poltroncine Volt (Claudio Dondoli e Marco Pocci) e Plus (Alessandro Busana). Tutto di Pedrali.

Superato il cortile si accede agli interni il cui progetto, curato da Davide Luraschi, ha tenuto in considerazione e rispettato le preesistenze – come i soffitti decorati, la pavimentazione lignea delle sale e il seminato dei corridoi – alle quali però ha contrapposto scelte materiche nuove e forti – come la porta e le travi in acciaio o i lampadari di corallo siliconico, reinterpretazione in chiave contemporanea dei classici lampadari veneziani. Pochi tavoli, illuminati in maniera delicata e spaziati per favorire i discorsi, caratterizzano le sale.

La forma classica della poltrona Ester, un monolito di pelle color beige completato dalla raffinata gamba in pressofusione d’alluminio ideato da Patrick Jouin per Pedrali, è abbinata ai tavoli Liberty con base centrale in ghisa verniciata bianco e ripiano rotondo, a creare un ambiente raffinato e sospeso nel tempo.

Il privèe da dieci posti vede invece come protagonista un tavolo Arki-Table, dalle caratteristiche gambe a cavalletto e ripiano rettangolare ultrasottile, sempre affiancato dalle poltrone Ester.

Previous Next
Now Reading:
Nautilus, l’hotel in legno più alto d’Europa
Archivio: People

Nautilus, l’hotel in legno più alto d’Europa

In primavera l’inaugurazione del nuovo family hotel di Eden Viaggi
 a Pesaro
Data Pubblicazione: 9 February 2016

Realizzare l’hotel in legno più alto d’Europa, sul lungomare di Pesaro, per rinnovare l’offerta turistica della riviera adriatica nel segno della sostenibilità: è l’ultima sfida di Nardo Filippetti, fondatore di Eden Viaggi, con il nuovo Nautilus, family hotel 4 stelle che verrà inaugurato nella prossima primavera.

28 metri di altezza per 7 piani realizzati in soli 2 mesi di lavoro utilizzando grandi pannelli in legno lamellare: quello dell’Hotel Nautilus è un progetto innovativo, curato dall’architetto Marco Gaudenzi, che si caratterizza per gli elevati standard di sostenibilità e risparmio energetico, e per l’impiego di materiali naturali provenienti dal territorio.

Come il legno, portato a riva dal mare e raccolto direttamente sulla costa, con cui sono stati realizzati il bancone della reception, le tavole che nei corridoi segnano le porte delle camere, nonché le testiere dei letti e i comodini delle stanze Superior e Classic.

L’attenzione all’utilizzo di fonti rinnovabili ha guidato anche l’installazione di due diversi impianti solari sul tetto dell’hotel: un sistema fotovoltaico con una potenza di 19 Kwp e un secondo impianto termico per la produzione di acqua calda in grado di garantire il 60% del fabbisogno dell’hotel.

I principi della bioarchitettura si fondono con lo stile tipico dell’arredamento Atlantico, con colori tenui e riferimenti al mare, non solo nelle camere ma anche nelle aree comuni.
Il bar si distingue per il banco rivestito da un patchwork metallico che ricorda la chiglia di una grande nave, da cui partono le cime che avvolgono le colonne di sostegno.

Previous Next
Now Reading:
The Office Space
Archivio: People

The Office Space

All’interno della Paramount House di Sydney, uno spazio ufficio condiviso elegante e tecnologico
Data Pubblicazione: 8 February 2016

All’interno dell’iconica Paramount House, nel cuore di Surry Hills a Sydney, i progettisti dello studio Woods Bagot con Elan Construct, per i lavori di costruzione e falegnameria, hanno creato un’esperienza di co-working che combina perfettamente funzionalità, estetica e lusso.

The Office Space dispone di 22 suite per ufficio, una sala presidenziale e una sala riunioni, la zona cucina con un bar in ottone. Pezzi di design anni ‘50 di Knoll e Molteni&C e mobili su misura si amalgamo alle esigenze tecnologiche del business contemporaneo. Il risultato è una sensazione di lusso, comfort e raffinata ospitalità in un ufficio moderno.

La forma curva dell’architettura dell’edificio, tipicamente Art Deco, ha connotato anche l’elegante design degli interni e le finiture scelte.

Materiali naturali, come la roccia calcarea, la pelle e il marmo, si combinano con le finiture in ottone brunito, contribuendo al fascino glamour che emana in tutto lo spazio l’ampio uso di ciliegio nero massello o impiallacciato.

Gli interni degli uffici, dalle linee morbide e sinuose, sono realizzati infatti in legno di ciliegio americanoscuro negli uffici più piccoli e nelle tonalità miele e dorate, in abbinamento con l’acero del Queensland, nell’ingresso.

L’eleganza raffinata del ciliegio americano e la sua naturale tendenza a scurirsi con il passare del tempo, hanno fatto propendere il team di Woods Bagot per la scelta di lasciarlo al naturale, senza ulteriori trattamenti UV.

La struttura include 600 metri quadri di impiallacciature in ciliegio americano fissate a mano, ruotate e combinate tra loro. La qualità delle finiture e l’attenzione per i dettagli sono ben visibili in tutto l’ambiente.

Il ciliegio americano è un legno di prima qualità è l’American Hardwood Export Council (AHEC) è l’associazione che rappresenta a livello internazionale l’industria statunitense del legno di latifoglia.

Previous Next