Architettura degli spazi minimi

Un piccolo appartamento di 50 metri quadrati nel cuore di Firenze

 

Si potrebbe definire architettura degli spazi minimi: è quanto fatto dallo Studio Pierattelli Architetture nel progetto di un piccolo appartamento di 50 metri quadrati nel cuore di Firenze.

Una residenza privata caratterizzata da spazi contenuti, dove l’assenza di metri quadrati è stata interpretata non come limite ma piuttosto come opportunità: per declinare il tema dell’abitare contemporaneo coniugando assenza e presenza, funzione e forma, comfort e prospettiva.

Sviluppato su due livelli, l’appartamento è stato riconfigurato rispetto alla condizione originaria. Arredi tutti realizzati su disegno e precisione millimetrica hanno consentito di liberare volumi per contenere sguardi, potenziali spazi di libertà che la vita domestica ritrova a disposizione perché non occupati da strutture e funzioni predefinite.

La scelta di materiali, cromie e finiture è dettata dall’esigenza di massimizzare la permanenza della luce e desaturare lo spazio: amplificando la percezione di profondità degli ambienti. Il parquet a spina francese dilata la superficie apparente e contribuisce a illuminare tutta la casa, anche grazie alla tonalità naturale selezionata. Una palette di colori chiari è stata privilegiata in tutto l’appartamento, fatta eccezione per la parete blu indigo e il divano abbinato, che caratterizzano, per contrasto, l’intero progetto.

Photos by Iuri Niccolai