Il museo 'narrante' sarà il riferimento internazionale del sistema design Italia

La collezione storica del più prestigioso premio del design italiano – Il Compasso d’Oro ADI – diventa un museo rappresentativo del sistema design Italia.

Con i suoi 5.135 metri quadrati di superficie, di cui 3.000 riservati alle aree espositive, sarà uno dei grandi musei d’Europa dedicati al design: oltre duemila pezzi della collezione, con nuove acquisizioni a ogni edizione del premio, un’esposizione permanente con gli oggetti premiati dal 1954 a oggi, mostre tematiche, spazi per riunioni di lavoro e manifestazioni pubbliche: il nuovo ADI Design Museum Compasso d’Oro di Milano sarà un punto di riferimento di livello internazionale per tutte le attività – creative, produttive, economiche, professionali, sociali – che ruotano intorno al design.

È il traguardo di un percorso iniziato nel 2011, riunendo l’impegno dell’amministrazione comunale di Milano (che ha investito circa 6 milioni di euro nella ristrutturazione), di Regione Lombardia e dello Stato, oltre a quello della Fondazione ADI Collezione Compasso d’Oro che destinerà all’iniziativa altri 2 milioni di euro circa.

L’ex area industriale tra via Ceresio e via Bramante, interamente riprogettata e rinnovata, diventa un polo del design aperto al dialogo con tutte le realtà contemporanee e alla valorizzazione del sistema produttivo italiano. Nell’area avranno sede anche gli uffici dell’ADI e della Fondazione ADI, sale riunioni, la biblioteca e l’archivio storico dell’ADI, un bookshop e una zona dedicata alla ristorazione realizzata sulla scorta dell’esperienza ADI per Expo 2015.

Il museo sarà allestito secondo il progetto, basato sull’idea di ‘museo narrante’, elaborato da Ico Migliore, Mara Servetto (Migliore + Servetto Architects) e Italo Lupi. Sarà un centro culturale aperto al grande pubblico, attivamente coinvolto nella conoscenza del design sul filo conduttore della Collezione storica del Compasso d’Oro ADI, oltre che una risorsa per gli studenti delle scuole di design.

Le strategie di gestione del nuovo museo saranno indicate da un Comitato d’indirizzo formato da figure di spicco in settori che vanno oltre i tradizionali confini del mondo del design. Ne fanno parte i designer Walter de Silva e Giulio Ceppi con gli storici del design e dell’architettura Luca Molinari e Beppe Finessi. Ma con loro ci sono anche figure di primo piano del mondo dell’economia, delle imprese e della comunicazione: Paolo Borzatta, direttore di The European House – Ambrosetti; Alberto Spinelli, Confindustria Lombardia; Claudio Feltrin, presidente di Assarredo; Vincenzo Gringoli, Bain & Company; Monica Maggioni, Rai.

 

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Museo narrante, schizzo di Ico Migliore
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La conferenza stampa di presentazione del nuovo ADI Design Museum Compasso d’Oro di Milano
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Luciano Galimberti
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Umberto Cabini