Bistrot 28 Posti, via Corsico 1, Milano

Dal 9 al 14 aprile, ore 12.30 pranzo - ore 20.30 cena

su prenotazione: 28posti@gmail.com

 

In occasione della Milano Design Week, si rinnova la collaborazione tra lo chef Marco Ambrosino e il designer Odo Fioravanti. Il progetto No Place Like Home nasce da un fertile scambio di idee e da una suggestione comune per la storia de Il Mago di Oz.

Il menù di ricette e piatti pensati dall'estroso chef e dal designer che realizza prototipi come se cucinasse ripercorre gli snodi più evocativi di un racconto che fa parte dell'immaginario collettivo. Alla narrazione quest'anno si aggiungono i disegni dell’artista Luca Ruali.

Nasce così un’esperienza del gusto che si snoda attraverso un percorso ciclico ispirato alle tappe narrative della celebre storia e alle virtù ricercate dai personaggi che si snoda attraverso 9 piatti.

Gli oggetti che fungono da piatti esplorano la funzione narrativa del design"

Per Odo Fioravanti l'idea di ispirarsi al Mago di Oz si rifà “all'idea di racconto multilineare, disposto su layer paralleli che si ritrova nella cucina quanto in questa storia affascinante e inquietante. Una sequenza infinita di significati nascosti, fatta anche di omicidi e incontri psichedelici, di un despota che è mago e impostore, insieme. Un viaggio acido in cui gli oggetti che fungono da piatti esplorano la funzione narrativa del design”.

Oggetti da mangiare e cibo da guardare"

“Questa cena è il frutto di un lavoro dove segno e prodotto si confondono e le parole di un racconto visionario si traducono in oggetti da mangiare e in cibo da guardare” racconta Marco Ambrosino, chef di 28 Posti.

La scelta della storia di Victor Fleming rivela anche un’analogia con le dinamiche del FuoriSalone “perchè gli spostamenti secondo variazioni intime delle persone in città rinnovano un tipo particolare di narrativa italiana dedicata allo spostamento per sequenze sul territorio. In Oz, come a Milano, la natura è presente quasi solo come rappresentazione” conclude Luca Ruali.