Marazzi apre le porte del nuovo spazio di via Borgogna 2

Il progetto di Antonio Citterio e Patricia Viel trasforma lo showroom di via Borgogna in una Wunderkammer di colori e materiali. “Una modalità espositiva inedita per il mondo della ceramica che traduce lo stile e l’evoluzione continua dei nostri materiali”, ha detto l'amministratore delegato Mauro Vandini.

Una modalità espositiva del tutto nuova e inedita per il mondo della ceramica che contiamo ci aiuti a far comprendere meglio l’evoluzione continua della nostra ricerca e dei materiali ceramici (Mauro Vandini, CEO Marazzi)"

Marazzi presenta i nuovi spazi espositivi, ampliati e completamente rinnovati e l’anteprima delle nuove collezioni di lastre in grandissimo formato. Il progetto dello showroom, quasi 400 metri quadri nel centro del Durini design district di Milano, ha visto una radicale rimodulazione degli spazi, ridisegnati per ospitare le nuove lastre in gres di grandissime dimensioni e la collezione di superfici Marazzi.

Le collezioni sono esposte in un susseguirsi di stanze tematiche che ne enfatizzano la preziosità: dalle lastre di grande formato appese come ricchi tappeti persiani alle mensole museali che presentano in formati più piccoli una sterminata collezione di finiture, strutture, superfici e colori, ognuna come un oggetto di straordinario valore, unico e irripetibile.

All’ingresso, l’anteprima della collezione Grand Wood Tarsia, firmata da Antonio Citterio Patricia Viel, che dispiega la straordinaria potenzialità decorativa del legno e della sua struttura e cita nell’improbabile scala gigante della lastra in gres l'antica arte dell'intarsio, restituendo una sorta di trompe l'oeil di straordinario realismo.

Accanto a Tarsia, la nuova collezione di lastre Marazzi Grande Marble Look Terrazzo, ispirata invece al classico seminato veneziano e un omaggio a Triennale, la mattonella 4 volte curva progettata da Gio Ponti e Alberto Rosselli per Marazzi nel 1960, realizzata in gres tecnico Sistem S.