Lo stand USM è uno spazio narrativo all’insegna di colore, energia e condivisione

In occasione del  Salone del Mobile.Milano 2019, con l'inedito concept ideato da UNStudioUSM Modular Furniture ha offerto più che uno stand espositivo.

Si è tratta infatti di uno spazio narrativo all’insegna di colore, energia e condivisione che i visitatori hanno potuto personalizzare con i sistemi modulari USM Haller che dimostrano di rispondere alle rinnovate esigenze del lavoratore nomade e curioso.

Al Salone del Mobile 2018, USM ha presentato il concept HomeWork, nell'ambito del quale è stato chiesto ai visitatori come vivono e come lavorano. Quest'anno l'azienda è passata all'azione: ha fornito le condizioni giuste per vivere e lavorare nel suo stand, invitando le persone ad, appunto, Make the Place. In occasione della WorkHouse di Berlino, USM ha identificato le quattro condizioni ideali: crescere, imparare, riflettere e incontrarsi e al Salone 2019 ha dimostrato che, aggiungendo soltanto pochi ingredienti extra, il sistema USM Haller può essere utilizzato per realizzarle.

Dalle piante ai privacy panel acustici, un mix tra USM Haller ed elementi aggiuntivi produce un ambiente arricchito, che stimola i sensi, offre nuovi oggetti da esplorare, promuove l'interazione sociale e mette a disposizione spazi per lo sviluppo delle abilità umane.

Come un ideale spazio di lavoro condiviso, Making Places elimina il concetto di confine tra casa e ufficio per diventare un processo collettivo, dove è il pubblico a creare una nuova identità visiva per i sistemi modulari USM Haller, giocando con l’utilizzo di adesivi personalizzati, per ideare soluzioni inedite, allegre e fuori dagli schemi.

Il design degli sticker permette di sbarazzandosi della geometria classica dei sistemi, privilegiando una prospettiva ludica. La personalizzazione apporta un'energia sovversiva allo spazio.