Un progetto di studiopepe dedicato al potere archetipo dei simboli

È esoterico, alchemico e divinatorio il progetto Les Arcanistes - The Future is Un/Written di Arianna Lelli Mami e Chiara Di Pinto di Studiopepe presentato in occasione del FuoriSalone 2019 in un ex spazio industriale dove nei primi del Novecento si lavorava l’oro.

L'installazione indaga il profondo legame della materia con il potere archetipo dei simboliGli Arcanisti erano infatti chimici ante litteram che detenevano la conoscenza arcana, ossia segreta, delle formule per creare la porcellana e per le lavorazioni di vetro e metalli.

 

Ispirandosi alle figure dei 21 arcani maggiori, mezzo di conoscenza dell’inconscio collettivo teorizzato da Jung, Studiopepe ha ideato un percorso immersivo, realizzato in collaborazione con numerosi partner (tra cui Tacchini, Ceramiche Bardelli, Atelier Areti, Baxter, Cassina, Cc-Tapis, Dedar, Paradisoterrestre), che si dipana attraverso pezzi di design e bespoke, riedizioni di pezzi storici, multipli d’arte e installazioni ambientali, alla scoperta di pratiche divinatorie secolari.

L’esperienza di Les Arcanistes si traduce così in una sequenza di spazi: la Fonte dell’Acqua Vibrazionale, la Materioteca, il Laboratorio Alchemico e la Società ManticaSeducenti effluvi di aromi e profumi accompagnano lungo il percorso, inedite (e interattive) le performance artistiche di un ballerino e di un divinatore.

Tra gli ambienti più suggestivi, il laboratorio con alambicchi che distillano acqua alchemica, che rappresenta la possibilità di esperire fisicamente le essenze dello spirito nelle sue diverse realtà.

Mentre al piano di sotto, la Società Mantica, il cuore di Les Arcanistes, è il luogo dedicato alla divinazione. Uno spazio puro e candido, il cui pavimento è coperto di sale, e dove la lettura degli Arcani è reinterpretata attraverso la scelta di materiali, forme e oggetti simbolici.

Lo spazio, a Milano in via Garofalo 24, è aperto su appuntamento e disponibile per eventi privati fino a fine maggio 2019.