Budri apre a Milano uno spazio pensato da Patricia Urquiola come un atelier di alta sartoria che rappresenta la visione poliedrica e lungimirante dell'azienda specializzata nella lavorazione del marmo, delle pietre semi preziose e dell’intarsio artistico.

Situato in Foro Buonaparte 60, il nuovo showroom, che si estende su 350 mq sviluppati su tre piani, racconta un percorso che inizia dalla materia prima per trasformarsi in svariati linguaggi creativi, con declinazioni, rigorosamente tailor-made, decisamente meno rigide e austere di quanto possa apparire.

La produzione Budri, che spazia dal classico al contemporaneo, include superfici, complementi d’arredo e la collezione Budri Eyewear

Il piano terra presenta le collezioni di superfici e complementi di design ed è arricchito da un’elegante zona lounge che si affaccia sul cortile in stile Liberty del prestigioso palazzo. Il seminterrato è dedicato alle superfici più classiche e alla marmoteca’ che presenta numerose qualità di marmi e onici per realizzare progetti sartoriali di ogni tipologia e per ogni esigenza. Il piano intermedio è invece riservato agli incontri commerciali. 

L’ingresso è pensato come il palcoscenico di un teatro: il ‘sipario’ si apre su quinte in marmo e onice "

Il nuovo spazio non è semplicemente uno showroom, ma vuole essere un luogo d’incontro e dialogo dedicato ad architetti, progettisti ed estimatori del design, dove le idee creative prendono forma: soluzioni sofisticate e accostamenti cromatici e materici che si adattano ad ogni tipo di progetto contract, residential e retail.  

L'ideazione dello spazio espositivo è stata affidata allo studio di Patricia Urquiola, legata a Budri da una lunga e intensa collaborazione, che ha saputo valorizzare le caratteristiche architettoniche del contesto storico con un raffinato progetto d’interior design, ricercato e funzionale al tempo stesso. 

L’intento progettuale è stato quello di creare uno spazio in grado di valorizzare la bellezza e la preziosità delle superfici e dei complementi di Budri, dove convivono perfettamente le collezioni contemporanee e le proposte più classiche. Per questo abbiamo deciso di immaginare l’ingresso come un palcoscenico di un teatro, con due eleganti tende in velluto, a similare il sipario, che si aprono sulla scenografia caratterizzata da quinte realizzate con marmi e onici che danno risalto agli arredi presenti sulla scena” racconta Patricia Urquiola.