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Walking in New York
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Walking in New York

Nuovo look e pedonalizzazione su progetto dello Studio Snhøetta per la piazza più famosa di Manhattan, Times Square. Ieri a New York l'inaugurazione ufficiale
Data Pubblicazione: 20 April 2017

Il merito di aver cambiato volto all’ampia area tra Broadway e la 7th Avenue che si estende dalla 42nd alla 47th Strada, è dei progettisti di Snøhetta, che nel 2010 hanno ricevutol’incarico dal NYC Department of Design and Construction per il ridisegno della piazza.

La nuova Times Square è una sorta di salotto cittadino che serve il Theater District e l’Off-Broadway. La sera, molti dei suoi utenti potranno utilizzare questo spazio come un’area di incontro prima di recarsi nei teatri.

L’azienda norvegese Vestre ha vinto la competition per gli arredi urbani e fornirà tavolini, sedie, panche.

Per saperne di più, leggi l’articolo “Walking in New York” in uscita sul numero di maggio 2017 di Interni, pp. 46/53.

Foto di Michael Grimm.

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无界 – Unbounded
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无界 – Unbounded

Pittura Cinese Contemporanea a Mantova
Casa del Mantegna – Mantova – Fino al 1° maggio 2017
Data Pubblicazione: 19 April 2017

L’arte cinese contemporanea per la prima volta alla Casa del Mantegna a Mantova. 无界 – Unbounded, a cura di Zhu Tong ed Eleonora Battiston, con il coordinamento scientifico di Simona Gavioli, è il titolo della mostra che fino al 1° maggio 2017 sarà visitabile negli spazi della Casa del Mantegna.

Si tratta di un’esposizione che celebra il dialogo tra due tradizioni legate dal profondo rapporto con il passato, come quella pittorica di Mantova e quella di un paese a sua volta fortemente influenzato dalle proprie origini come la Cina.

L’incontro con la Cina converge innanzitutto nella scelta del titolo della mostra, che fa direttamente riferimento all’originale volumetria cubica della Casa del Mantegna (eretta a partire dal 1476), dissimile da ogni altro cortile del Rinascimento.

La caratteristica fondamentale delle opere degli autori in esposizione sta proprio nel recupero di un legame con le proprie radici, che riprende, secondo maniere differenti, quegli aspetti tipici dell’arte autoctona, come la centralità della natura o l’importanza del vuoto, seppure avvalendosi di un linguaggio contemporaneo e/o di ispirazione occidentale.

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Una Città Immaginaria
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Una Città Immaginaria

Al Fuorisalone 2017, la mostra curata da Paola Navone alla Triennale di Milano ha saputo raccontare i 60 anni di Abet attraverso i laminati che hanno caratterizzato la storia del design italiano
Data Pubblicazione: 19 April 2017

Durante la Milano Design Week, La Triennale di Milano ha ospitato la mostra Una Città Immaginaria creata da Paola Navone per raccontare i materiali di Abet Laminati, nati dalla ricerca tecnologica e dal dialogo con il mondo del design.

 

Tra pezzi di arredamento emblematici, come la libreria Carlton di Ettore Sottsass, o creazioni realizzate per la mostra e pensate per dare risalto alla ricca collezione Abet Laminati, in continua evoluzione, lo spazio espositivo è stato pensato come una piazza su cui si articolano una serie di costruzioni, ciascuna con la propria identità, ideate per raccontare con i laminati un decennio dell’azienda.

La mostra è stata realizzata anche grazie all’artigianalità e al talento dell’azienda De Rosso con cui Abet Laminati collabora da oltre 20 anni.

 

Al centro una serie di contenitori coloratissimi raccontavano gli anni ’50, caratterizzati dalle prime ricerche sul colore e l’evoluzione del decorativo.

Per gli anni ’60, un grande monumento realizzato con il decoro Quaderna di Superstudio con all’interno appesi tanti laminati diversi dello stesso periodo, serviva per spiegare la serigrafia.

La mostra ha reso omaggio alle collaborazioni con i grandi nomi del design italiano: da Ettore Sottsass, con il quale Abet Laminati ha lavorato per oltre 40 anni ad Alessandro Mendini, un altro maestro con cui l’azienda continua a lavorare felicemente.

La stampa digitale è protagonista degli anni ’90 e una galleria di immagini realizzate da Giacomo Giannini accompagna il visitatore, fino ad arrivare ai giorni nostri e alla importante novità introdotta dalla mostra: è Digital Layers, il nuovo concept ideato dallo studio Terzano+Arcidiacono che introduce un nuovo modo di avvicinarsi alla stampa digitale, che permette di personalizzare il laminato con decori e colori senza porre limiti alla propria fantasia.

 

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Solid Geometry
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Solid Geometry

Pedrali al Salone del Mobile 2017
Data Pubblicazione: 19 April 2017

L’azienda italiana ha lanciato ben undici novità di prodotto alla 56esima edizione del Salone del Mobile di Milano con l’allestimento realizzato dallo studio di progettazione Calvi Brambilla, che ha voluto rendere omaggio alla solidità Pedrali attraverso la metafora legata alla geometria dei solidi.

 

Pedrali ha celebrato il suo 29° anno di partecipazione al Salone presentando sette nuove collezioni e quattro nuovi modelli che hanno arricchito quelle esistenti.

 

All’interno dell’allestimento Solid Geometry, esteso su 800 metri quadrati, i visitatori hanno potuto ammirare le collezioni avvolte in nicchie dalle forme geometriche, situate in un percorso espositivo aperto da una griglia color ottanio che richiama lo spazio virtuale degli istogrammi utilizzati in architettura.

Le ambientazioni, in grado di diventare parte dell’immaginario collettivo per la loro unicità, erano a loro volta caratterizzate da composizioni di volumi primari che sono diventati palcoscenici spontanei e scenografie essenziali, dai colori e dalle luci contrastanti.

 

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