Tutti i volti di un’icona

Per celebrare i 50 anni di Cobra, ho pensato prima di tutto a un nuovo colore, il rosso: brillante, simbolo di fuoco, battaglia, forza, luce, che ne esprimesse la forte personalità. In passato, negli anni Settanta, Cobra era già stata proposta in tinte vivaci come giallo, arancio e ancora rosso. Quindi questo è stato quasi un revival per ricordare un prodotto ancora in catalogo e più che mai attuale”.

Così Emiliana Martinelli (figlia di Elio, presidente di Martinelli Luce e anima creativa del marchio) introduce le iniziative dedicate ai festeggiamenti di un’icona del design italiano, progettata e prodotta nel 1968: una lampada da tavolo avveniristica, originariamente creata nelle versioni bianca e nera, così in anticipo sui tempi da risultare spiazzante per l’epoca, e ancora oggi talmente attuale da essere presente all’interno di produzioni cinematografiche internazionali, sia del passato sia contemporanee.

Con il suo perfetto equilibrio tra design innovativo e rigore formale, Cobra è formata da due corpi stampati in resina termoindurente: la parte inferiore ruota sulla base sottostante in acciaio, ed è collegata a quella superiore da un giunto centrale che permette la rotazione di 360°. Un oggetto racchiuso in una sfera, dove il movimento rotatorio del riflettore intorno allo snodo centrale permette di descrivere sfere sempre nuove.

Tornando all’anniversario, Emiliana Martinelli ha voluto rendere omaggio al padre Elio invitando una serie di designer che collaborano con l’azienda e alcuni amici a essa vicini – tra i quali, Luisa Bocchietto, Michel Boucquillon, Alessandro Guerriero, Alessandro Mendini, Angelo Micheli, Paola Navone, Karim Rashid, Marc Sadler, Brian Sironi e lei stessa – a rivisitare la Cobra attraverso una texture grafica realizzata ad hoc da applicare sulla lampada.

Ogni progetto-texture è prodotto in trenta esemplari, più tre prove d’autore, firmati e numerati. Queste rivisitazioni d’artista faranno parte di un percorso espositivo che inaugura il 27 febbraio alla Triennale di Milano, dove sono state presentate sia la versione rossa, sia quelle rivestite dalle inedite texture. (Andrea Pirruccio)