Space Shuttle in the Garden presenta una selezione di opere di Petrit Halilaj (Kosovo, 1986) realizzate nel corso degli ultimi sette anni, oltre a opere riadattate e a nuove produzioni concepite appositamente per l’occasione.
Partendo dal vissuto e dalla storia personale dell’artista e dai cambiamenti del suo Paese d’origine, il progetto espositivo approfondisce temi universali come la memoria, la ricerca di identità, il concetto di casa come luogo di condivisione e spazio individuale, fino a toccare aspetti legati alla collettività e alla creazione e conservazione di un patrimonio culturale condiviso.
La mostra è soprattutto un viaggio nell’universo e nella mitologia dell’artista. A metà tra immaginazione e realtà, le opere di Petrit Halilaj raccontano un mondo familiare e surreale al tempo stesso.
Il progetto espositivo, a cura di Roberta Tenconi, riunisce installazioni, sculture, video e disegni e racconta la realtà attraverso differenti mondi, culture e generazioni: opere di grande e piccolo formato riportano temi universali come l’esodo e la ricerca di identità, in un percorso che valica gli ambienti interni ed esterni dello spazio espositivo.