INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Selfie-sh
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Selfie-sh

Collettiva tra arte e design al nhow Milano dedicata al ritratto contemporaneo

dal 4 maggio sino al 15 ottobre 2017
Data Pubblicazione: 2 May 2017

Il celebre unconventional Hotel nhow Milano si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per una nuova collettiva tra arte e design intitolata Selfie-sh.

 

La nuova esposizione vuole essere una profonda riflessione sul ritratto contemporaneoChi siamo veramente?

Partendo dai selfie tanto di moda oggi, la mostra indaga modi di ritrarre il sè alternativi e meno incentrati sull’apparenza.

Si va dal desiderio di apparire estremo che porta a creare un’immagine di sé sempre più distorta, alle foto che parlano del soggetto solo tramite un dettaglio, alle opere che rivelano ciò che, spesso invano, si cerca di nascondere. Perchè un selfie rivela spesso più di quello che si vuole mostrare.

 

Tra gli artisti e i designer che esporranno in occasione della mostra: Angela Lo Priore, Sonia Willki, Fumio Sasaki, Paola Brusa, Iris Ruedel, Donata Zanotti, Domenico Sestito, Dick Enseki, Walter Puppo, Avansguardi, Marc Vincent Kalinka, Marco Mazzei, Morelato, Adrenalina, Xenia Design, Mamarocket e Davide Giulio Aquini, Ilaria Bianchi, Dozen, goshhh!!!, Rair, Paulangelo Italia.

 

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Venti Futuristi
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Venti Futuristi

La mostra racconta gli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche

Palazzo del Duca di Senigallia (Ancona)
fino al 2 luglio
Data Pubblicazione: 2 May 2017

Attraverso oltre cinquanta opere tra cui dipinti, disegni, studi per abiti, incisioni, prove grafiche ed elementi legati all’arredo della casa, la mostra,  a cura di Stefano Papetti, vuole accendere i riflettori sugli sviluppi che il Futurismo ha avuto nelle Marche a partire dal 1922.

 

Già dal titolo Venti futuristi si vuole subito sottolineare la carica innovativa che il movimento futurista porta nella regione marchigiana e non solo, un vento di cambiamento che non coinvolge solamente le arti figurative, ma tutti gli aspetti del vivere quotidiano, provocando un rinnovamento radicale negli stili di vita.

Venti sono anche gli artisti esposti in mostra, dai firmatari del primo manifesto dell’arte futurista (1909) come Giacomo Balla, Umberto Boccioni, Fortunato Depero e Gino Severini, ai loro giovani seguaci quali Ivo Pannaggi, Sante Monachesi, Umberto Peschi, Wladimiro Tulli, Gerardo Dottori e Tullio Crali.

 

La mostra vuole anche essere un modo per conoscere meglio la città di Senigallia, località balneare che, oltre alla spiaggia di velluto, conserva importanti testimonianze architettoniche e artistiche.

Per tutta la durata dell’esposizione ai visitatori verrà anche proposto un percorso cittadino tra gli edifici realizzati nel corso degli anni Trenta, come il complesso scolastico intitolato a Giovanni Pascoli e la celebre Rotonda sul mare.

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Livio Marzot | dal 1959 al 2017
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Livio Marzot | dal 1959 al 2017

Tre mostre a Milano

4 - 27 maggio 2017
Data Pubblicazione: 2 May 2017

Galleria Antonia JannoneGrossetti Arte e Galleria Milano celebrano la carriera artistica di Livio Marzot con tre mostre che ripercorrono le fasi della ricerca di un autore la cui opera continua a sorprendere.

 

In mostra presso Galleria Antonia Jannone disegni di Architettura una selezione di opere tra tele, carte e grandi gouache oltre a scatole-scultura, che racconta l’arte di Marzot dagli anni Sessanta con le sperimentazioni minimali vicine ai linguaggi dell’architettura, fino agli anni Duemila con il nuovo ritorno all’astratto.

 

Ricerca, scoperta e entusiasmo creativo: Livio Marzot vive l’arte in diretta con l’obiettivo di avvicinarsi alla realtà, esplorando nuove modalità di rapportarsi alla vita, ai ritmi e ai cicli della natura.

 

Un percorso unico che inizia con la pittura figurativa degli esordi per poi proseguire con la scultura, l’arte ambientale e l’installazione, fino alle opere più recenti, in cui la forma e il colore, ora più liberi, incontrano spazialità vibranti.

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Les boites en bois
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Les boites en bois

Contenitori in legno di realizzati da Pierluigi Ghianda

Galleria Fatto ad Arte, Milano
4 maggio – 8 giugno 2017
Data Pubblicazione: 2 May 2017

La Galleria Fatto ad Arte presenta un omaggio a Pierluigi Ghianda, con opere del maestro ebanista provenienti dalla collezione privata della gallerista Raffaella Fossati.

 

La mostra racconta dell’incontro professionale e umano di Pierluigi Ghianda e Raffaella Fossati che risale al 1998, anno in cui la Galleria Fatto ad Arte aprì i battenti a Monza, non lontano dalla Bottega Ghianda di Bovisio Masciago.

 

Le scatole esposte sono oggetti rari e preziosi, quasi ‘magici’, fatti di incastri e ‘stanze’ segrete per conservare le memorie più intime.

 

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