La triennale internazionale di design e innovazione sociale

 Liegi (Belgio), dal 5 ottobre al 25 novembre 2018

 

Reciprocity Design Liège è la triennale internazionale di design e innovazione sociale la cui direzione artistica è nuovamente affidata a Giovanna Massoni, curatrice di mostre di design belga e internazionale.

 

Il programma ruota intorno alla tematica principale della triennale: collocare l’etica del progetto al centro del dibattito, creando un ponte tra economia, cultura, progetto e saper fare in diverse aree del design: prodotto, tecnologia, industria, artigianato, innovazione sociale, insegnamento, progettazione grafica, urbanistica e architettura.

5 mostre11 curatori5 location principali nel cuore di Liegi, 5 gallerie/centri d’arte, 3 conferenze (Fragile, design e precarietà a cura di Reciprocity e Dialogue a cura di Frederik Delbart & Quentin de Coster), 1 workshop di ricerca-azione (Welcome to_Bavière a cura di Nik Baerten & Virginia Tassinari/Pantopicon – BE), oltre a un programma di eventi extra-muros nell’Euregio Mosa-Reno.

 

Glifo, l’ausilio per la scrittura per bimbi con disabilità motorie di OpenDot

 

Le mostre:

-Fragilitas, presso il Museo La Boverie; scenografia a cura di DesignWithGenius. Composta da tre sezioni, indaga, in senso positivo, le fragilità umane legate all’età, malattia, povertà e precarietà.

Confessions, presso il Museo La Boverie; scenografia e grafica a cura di FabricaOliviero Toscani. Ritratto di Fabrica e dei ragazzi che lavorano al suo progetto, in un dialogo aperto col mondo e con se stessi.

I nuovi oggetti pedagogici – concorso internazionale e mostra; presso Espace Saint-Antoine/Musée De La Vie Wallonne; scenografia di Lorigami Architecture. A cura di Giovanna Massoni con la collaborazione di Anna Bernagozzi. Una mappa del design emergente attraverso l’analisi dell’insegnamento del design nelle scuole europee (con una selezione di 31 scuole di 7 Paesi europei).

Drapeaux, installazione nel Chiostro del Musée de la Vie Wallonne. Progetto di Fig. sul significato della bandiera che coinvolge circa 28 designer.

-Face A – Face B, Design Station, mostra a cura di Wallonie Design e incontri di Job’in Design. Sono coinvolti 8 designer di Liegi che si interrogano sul tema della fragilità.


Inoltre Reciprocity presenta progettiworkshop e dibattiti che mirano a coinvolgere la città e i suoi abitanti in gallerie e centri d’arte.

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La Boverie - Fragilitas - Handle with Care - curatore: Nawal Bakouri. Foto Marc Wendelski
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Musee de la Vie Wallonne - Les Nouveaux Objets. Foto Marc Wendelski
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La Boverie - Fragilitas - Precarious Architecture & Design - curatore: Jean-Philippe Possoz con Nicolas Bomal che ospita The Miner's House / Architecture of Migrations - Un progetto di: Paolo Cascone/COdesignLab
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La Boverie - Fragilitas - Precarious Architecture & Design - curatore: Jean-Philippe Possoz con Nicolas Bomal che ospita The Miner's House / Architecture of Migrations - Un progetto di: Paolo Cascone/COdesignLab
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La Boverie - Fragilitas - Design for [every]one - curatore: Lieven De Couvreur con Katrien De Schepper. Foto Marc Wendelski
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La Boverie - Fragilitas - Handle with Care - curatore: Nawal Bakouri. Foto Marc Wendelski
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Musée La Boverie - Confessions - Fabrica. Foto Marc Wendelski
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La vincitrice del premio International del concorso e mostra The new (learning object) - I nuovi oggetti (pedagogici), curata da Giovanna Massoni e Anna Bernagozzi, è Alessandra Saporita di Abadir Academy, Catania, con il progetto CRE(a)te
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Anne Sophie Muller, vincitrice del premio Federation Wall Bxl Culture del concorso The new (learning object). Foto Christophe Bustin Paroi