Mauto, Torino, fino al 26 maggio 2019

Mauto – Corso Unità d’Italia, 40 – Torino – Fino al 26 maggio 2019

 

Il genio sarà anche nascosto, nel cuore rombante di creature che hanno ammaliato intere generazioni, ma Marcello Gandini, accompagnato dalla sua schiva quanto nitida presenza, è ancora oggi una mente in continuo fermento. Per questo, dopo gli omaggi a Giugiaro e Fioravanti, il Mauto di Torino celebra il “meccano boy” torinese con una mostra aperta fino al 26 maggio 2019.

Con il suo tratto estremo Gandini ha segnato e cavalcato le decadi più floride della storia dell’automobile, padre di autentici capolavori di stile e meccanica, le Lamborghini Miura e Marzal hanno fatto sognare non solo chi poteva permettersele, ma anche di city car dal successo sconfinato, come la Renault Supercinque o la Mini Innocenti.

Nel percorso a lui dedicato trovano spazio dream car, utilitarie e berline iconiche, la follia creativa del prototipo Stratos Zero, e altri progetti che hanno caratterizzato i quattrodici anni di sodalizio lavorativo con la carrozzeria Bertone.

Così, contemplando una parete di schizzi capaci di far invidia a qualsiasi car designer, o ricordando i tempi gloriosi della Lancia Stratos HF nei Mondiali Rally degli anni ’70, ci si può imbattere nell’ultraleggero CH-7 Angel e negli esperimenti a due ruote con la Lambretta Lui e la Moto Guzzi V7, o scoprire il moderno contributo del camion Renault Magnum nel mondo dei “giganti” degli anni ‘80.

Quella di Marcello Gandini è la storia di un genio senza freni e confini, di idee coraggiose e appassionate. Di quando le auto sapevano ancora fare la rivoluzione.