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Made in Italy per JD.com

Made in Italy per JD.com

JD.com, la maggiore piattaforma di e-commerce cinese, annuncia la partnership strategica con brand italiani nel settore dell’arredamento per la casa
Data Pubblicazione: 5 April 2017

Nella serata di martedì 4 aprile, durante l’evento di apertura nella settimana del Salone del Mobile, Lijun Xin, presidente della divisione Home&Life di JD.com, ha aperto ufficialmente la vendita dei prodotti di tre brand italiani del settore arredamento per la casa: Savio Firmino, Bordignon e Contractin.

JD.com collaborerà con i tre brand e li seguirà nel loro ingresso nel mercato cinese, dove la richiesta di arredamento e complementi per l’arredo di alta qualità, realizzato a mano, è in forte crescita. I clienti potranno acquistare i prodotti dei tre brand attraverso i flagship e-shops Savio Firmino e Fibonacci, all’interno di JD.com

L’arredamento per la casa è una delle categorie che cresce più velocemente su JD.com, con una percentuale media di crescita del 100% negli ultimi anni e include: arredamento, casalinghi, tessuti per l’arredo, utensili da cucina, materiali per la decorazione, servizi per l’interior design.

“I consumatori cinesi sono sempre più focalizzati sulla qualità e lo stile e siamo entusiasti di introdurre questi brand che rappresentano il meglio del design italiano” ha detto Lijun Xin. “Inoltre, siamo impazienti di collaborare con questi brand leader, per farli entrare in contatto con i 226 milioni di consumatori attivi di JD.com e collaborare con loro per sviluppare nuove opportunità di crescita.”

“Siamo lieti di essere partner di JD.com e entusiasti di lavorare insieme per fornire ai clienti cinesi arredamento italiano di qualità attraverso la piattaforma online più affidabile in Cina”, ha osservato Cosimo Savio, Ceo di Savio Firmino. “La cooperazione strategica con JD.com è un passo importante per lo sviluppo del nostro brand e apre un nuovo mercato per Savio Firmino in Cina.”

JD.com presenta alla mostra-evento di interni Material Immaterial l’installazione Matrix, presso l’Università Statale di Milano, in collaborazione con Interni China. Curatore dell’installazione è Yang Dongjiang, Editor in Chief di Interni China.

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Audi City Lab – Future needs Stories / 5 aprile 2017
Archivio: Agenda

Audi City Lab – Future needs Stories / 5 aprile 2017

Mercoledì 5 aprile, ore 19:00 - Audi City Lab - Corso Venezia, 11
Data Pubblicazione: 5 April 2017

L’antico Seminario Arcivescovile di Milano ospita gli appuntamenti tematici di Audi City Lab dedicati al tema dell’Intelligenza Artificiale.

Mercoledì 5 aprile, ore 19:00
“Future Needs Stories: Artificial Intelligence Vs Augmented Humanity”
Mettiamo a fuoco le parole. Robotica, automazione, learning machine sono tra noi. Come dobbiamo considerarli? Artificial intelligence o Augmented Humanity?

Relatori
James Fallon Professor Emeritus of Neuroscience, Jakob Lange Partner BIG -Bjarke Ingels Group, Fabrizio Longo Audi Italia Director, Martin Micko Co-Founder of SearchInk, Wally Pfister Director of “Transcendence” & Oscar Winning Cinematographer, Carlo Ratti Architect & Director of MIT Senseable City, Beppe Severgnini Editor-in-Chief at “7 – Sette / Corriere della Sera”

Segui il live streaming di Audi City Lab sul sito di Interni nella sezione video
http://www.internimagazine.it/fuorisalone-2017/

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I “piccoli gioielli” dell’Orto Botanico di Brera

I “piccoli gioielli” dell’Orto Botanico di Brera

Nella Sala Adunanze dell'Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere presso il Palazzo di Brera sono state presentate alla stampa le installazioni di Material Immaterial esposte all'Orto Botanico di Brera. Dopo il saluto di Gilda Bojardi, direttore di Interni, di Martin Kater, direttore dell'Orto Botanico di Brera, e di Carlo Mandelli, direttore generale periodici Italia Gruppo Mondadori, Philippe Daverio ha conversato con i protagonisti (progettisti e aziende)
Data Pubblicazione: 5 April 2017

C’era soltanto un modo per entrare con una serie di installazioni nel giardino dell’Orto Botanico di Brera. Era di farlo in punta di piedi, sottovoce, senza urlare. E questo fanno le piccole installazioni-sculture di Material Immaterial a Brera in un luogo che cambia la percezione della realtà nel caos vivace, creativo, positivo, ma pur sempre caos, della design week milanese. Un angolo ovattato, al riparo dal tran tran cittadino quotidiano. Quattro Design Island che non urlano, ma riescono comunque a comunicare il messaggio che Interni ha voluto dare: convivialità, benessere, rapporto con la natura.

Venice. Prezioso Quotidiano (quattro sculture e una installazione), MyIsle, The Garden of Senses, Pigmenti Open-air nascono dalla collaborazione tra progettisti affermati, giovani talenti e aziende di riferimento. Una collaborazione che mostra come il design sia capace di valorizzare gli aspetti più preziosi e spesso trascurati della vita di tutti i giorni.

Piccoli gioielli” attraverso i quali vetro, plastica, cemento (i materiali) incontrano la memoria, la fantasia, il sogno (l’immateriale). Protagonista assoluta la collezione Venice nata nei laboratori Guzzini, dall’estro creativo dei designer Pio e Tito Toso che sono riusciti a donare a un innovativo materiale sintetico effetti straordinari, capaci di superare il cristallo per effetti di luce e trasparenza.

Il progetto Prezioso Quotidiano è un progetto pilota del programma di ricerca Art to be Used promosso da Fratelli Guzzini e dall’Accademia di Belle Arti di Brera rivolto ad artisti delle arti visive, designer ed esperti di comunicazione. Arte, design, tecnologia si fondono generando idee, concetti, progetti. Un laboratorio di ricerca interdisciplinare e intergenerazionale che tenta di ritrovare la strada dell’arte applicata.

Le installazioni di Interni sono esposte per il quarto anno consecutivo all’Orto e si rivelano sempre più in armonia con il luogo. Un posto “magico” che valorizza e viene valorizzato da questi piccoli gioielli.

(Testo di Danilo Signorello – Foto di Efrem Raimondi)

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