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LR100 – Rinascente – Stories of Innovation
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LR100 – Rinascente – Stories of Innovation

Il Comune di Milano | Cultura, Palazzo Reale e la Rinascente celebrano i 100 anni del nome della grande azienda milanese, con una mostra che racconta un secolo di storia del costume e della cultura di Milano e dell’Italia.

Palazzo Reale, Milano
dal 24 maggio al 24 settembre
Data Pubblicazione: 23 May 2017

Quest’anno la Rinascente festeggia i 100 anni del suo nome, ideato da Gabriele D’Annunzio su commissione di Senatore Borletti, che acquistò i grandi magazzini Bocconi nel 1917, promuovendone la rinascita.

Cominciava così una storia fatta di passione, talento e capacità di visione tale da suscitare, a partire dai primi del Novecento, un impatto innovativo sui modelli di consumo e sull’evoluzione che portò Milano ad affermarsi come motore economico dell’Italia postunitaria.

Per celebrare l’evento, il Comune di Milano | Cultura, Palazzo Reale e la Rinascente hanno deciso di raccontare questa storia con una mostra nelle sale dell’Appartamento del Principe al piano nobile.

Attraverso un’eccezionale varietà e quantità di opere d’arte, grafica, oggetti di design, immagini storiche e contributi inediti, il pubblico potrà scoprire come la Rinascente abbia scritto capitoli importanti nella storia del costume, della comunicazione e della grande distribuzione.

Il progetto scientifico della mostra è curato da Sandrina Bandera e Maria Canella, storiche dell’arte, della società e del costume.

La produzione e il lavoro di ricerca sono curate da Memoria & Progetto, associazione culturale che ha selezionato, sotto il coordinamento di Elena Puccinelli, tutti i documenti, le fotografie, i materiali grafici e gli oggetti presenti in mostra.

La ricerca nasce dal portale Rinascente Archives dove è stato ricostruito in digitale l’archivio dell’azienda.

Il portale e la mostra vogliono, dunque, raccontare la storia della Rinascente attraverso l’inedito ritratto di un’impresa e dei suoi protagonisti, a partire da un contesto quale quello milanese, che tra Otto e Novecento assume un ruolo chiave a livello internazionale come capitale del commercio e della finanza, dell’editoria e della comunicazione, della moda e del design.

L’obiettivo è mettere in luce come la Rinascente sia stata motore di modernità e innovazione.

La mostra è stata articolata su un percorso tematico dedicato agli ambiti in cui l’azienda ha dimostrato una straordinaria capacità progettuale e realizzativa.

Tra gli altri, sono esposti 16 oggetti vincitori del Compasso d’Oro tra il 1954 e il 1964, il periodo in cui la Rinascente e l’ADI – Associazione per il Disegno Industriale collaborarono più strettamente all’organizzazione del premio.

Concept and exhibition design a cura di OMA/AMO.

Fare una mostra sulla Rinascente non significa solo immergersi nella sua storia e nel suo archivio, ma significa soprattutto immergersi nella storia di Milano.

La mostra di Palazzo Reale è concepita come un archivio vivente che invita il fruitore a scoprire tutte le meraviglie che contiene attraverso una serie di diverse esperienze visive, fisiche e multimediali.

Undici stanze piene di sorprese dove design, moda, società, arte e comunicazione diventano protagonisti.

Non si tratta di un viaggio lineare, ma di un collage di contributi, identità, persone e stimoli differenti che, con la stessa varietà espositiva tipica dei grandi magazzini, raccontano come la Rinascente sia diventata l’esempio per eccellenza nel panorama dei department store europei.

 

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The Birdie Garden
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The Birdie Garden

Foscarini Spazio Brera si trasforma in un giardino all’italiana con la nuova installazione firmata da Roberto Palomba e Ludovica Serafini

Milano, via Fiori Chiari 28
per i prossimi tre mesi
Data Pubblicazione: 23 May 2017

La lampada Birdie si ispira al mondo della natura e la sua caratteristica forma ricorda un giovane arbusto con un sottile ramoscello, pronto ad accogliere un uccellino. Da qui deriva il suo nome.

Modello estremamente versatile, grazie alla disponibilità di diversi colori e versioni per ogni ambiente e uso, Birdie diventa oggi protagonista di The Birdie Garden – la nuova installazione firmata da Roberto Palomba e Ludovica Serafini per Foscarini Spazio Brera: tre diversi scenari che evocano l’atmosfera leggera e romantica di un giardino all’italiana.

 

Nel primo, la lampada, in versione da terra, crea una falsa ombra sul pavimento, una sagoma disegnata ed allungata che indica la direzione per giungere al secondo spazio.

Qui ci si trova immersi in un’ideale casa del the, dove soffermarsi prima di iniziare un viaggio. Questo secondo spazio è internamente rivestito di specchi, proprio come i luoghi di sosta delle passeggiate settecentesche. Qui Birdie, sospesa e leggera, si proietta all’ infinito in un gioco di luci calde e ripetizioni.

 

Una piccola apertura conduce verso la terza istallazione, dove un giardino di Birdie, posizionate a diverse altezze, si arricchisce di nuovi linguaggi, finiture ed illusioni.

Inserito all’interno di un fondale specchiato, la composizione raddoppia e amplifica il suo effetto, rimandandoci, oltre alla nostra immagine, anche quella delle lampade, facendoci perdere in un giardino incantato, caratterizzato da una luce leggera e romantica.

 

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Francesco Gentilini. Istanti
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Francesco Gentilini. Istanti

Biblioteca del Daverio - Piazza Bertarelli 4 - Milano
25 maggio / 5 giugno 2017 - A cura di Philippe Daverio
Data Pubblicazione: 23 May 2017

La mostra presenta una selezione di oltre venti oli su tela realizzati dagli anni 80 a oggi da Francesco Gentilini, che da sempre affianca alla professione di architetto l’attività artistica. I lavori esposti, dal taglio fotografico, fissano sulla tela attimi e scene di vita quotidiana che l’artista recupera attingendo dal suo vissuto, da viaggi e ricordi, e che unisce a suggestioni provenienti da altri linguaggi come l’architettura, la musica, il cinema, la scrittura.

Nascono opere caratterizzate da un’atmosfera sognante, con rimandi a scenari americani, in cui l’artista inserisce elementi legati alla cultura italiana e alla sua terra d’origine – l’Emilia Romagna – oltre a riferimenti a numerose città europee.

Accompagna la mostra un catalogo, in italiano e inglese, con testo critico di Philippe Daverio.

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Roberto Fanari. Il paesaggio dentro
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Roberto Fanari. Il paesaggio dentro

Galleria d’Arte Moderna di Genova (Musei di Nervi)
Villa Saluzzo Serra, Via Capolungo 3, Genova – Nervi
Fino al 24 settembre
Data Pubblicazione: 23 May 2017

Fino al 24 settembre 2017 la Galleria d’Arte Moderna di Genova (Musei di Nervi) ospita all’interno del suo percorso museale una personale dell’artista milanese Roberto Fanari.

L’opera di Fanari si caratterizza per una ricerca su differenti medium, dalla pittura, alla scultura in bronzo, alla ceramica, a partire dall’estrazione di un’immagine iconica specificamente selezionata, rielaborata e riproposta in varianti che la decontestualizzano e al tempo stesso ne potenziano il messaggio.

Le immagini, le matrici che informano di sé il presente percorso, rappresentano la visione dell’artista di elementi botanici reinterpretati (tratti tra l’altro dalle incisioni di Carl Wilhelm Kolbe, disegnatore e incisore attivo tra la il XVIII e il XIX secolo).

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