L’età d’oro di Milano| Opera urbana per musica e immagini

Prosegue, dopo il successo dell’inaugurazione a maggio scorso, l’installazione L’età dell’oro di Milano, progetto, ideato dallo Studio Castagnaravelli insieme ad Agon. Si snoda attraverso quattro temi che connotavano la città nel Quattrocento e che definiscono, ancora oggi, il Dna di Milano: Raffinatezza, eleganza e cultura, nella vita di corte (= cultura, moda e design, nella Milano di oggi); conquiste territoriali ed egemonia nel Nord della penisola (= leadership commerciale e aziendale che Milano ancora conserva nell’Italia di oggi); assistenza ai malati e agli indigenti, come la costruzione della Ca’ Granda e del Lazzaretto dimostrano (= ancora oggi, Milano è la capitale italiana del volontariato); rinnovamento urbanistico e architettonico, con le grandi fabbriche del Duomo, del nuovo Castello Sforzesco, della Ca’ Grande, del Lazzaretto, di Santa Maria delle Grazie, e vitalità commerciale e industriale, con produzione di tessuti, argenterie, armi (= la Milano moderna e contemporanea ha una grande tradizione architettonica e, commercialmente, guarda ai mercati europei).

Grande attenzione è stata dedicata alla musica (la parte sonora musicale e compositiva è stata curata da Agon) ispirata alle composizioni, agli strumenti, alla vocalità dell’epoca, ed anche ad elementi del paesaggio sonoro tipico della città nel XV secolo.

Una rielaborazione attenta al linguaggio contemporaneo per la composizione di musiche originali firmate da Roberto Andreoni, Pietro Pirelli, Antonello Raggi e Giorgio Sancristoforo, che articoleranno il suono su tutta l’estensione della facciata di Palazzo Reale fino al 28 giugno.

Le proiezioni saranno sospese nelle seguenti date: 8-11-15 e 18 giugno 2015.