INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Lago a Barolo per Collisioni
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Lago a Barolo per Collisioni

Barolo 14/15/16/17/18/27 luglio 2017
Data Pubblicazione: 14 July 2017

Continua la sinergia tra Lago e Collisioni: l’azienda di design allestisce i palchi e gli spazi dedicati agli artisti durante il festival agrirock di Barolo che inaugura oggi, venerdì 14 luglio, e porterà nel borgo arroccato tra i vigneti star internazionali della letteratura (compresi premi Nobel) e della musica.

Dopo aver progettato e arredato Agrishop e Agrilab – i due nuovi spazi permanenti realizzati in collaborazione con lo staff Collisioni all’interno del Castello di Barolo -, l’azienda veneta quest’anno “sale sul palco”.

Partendo dal concetto di leggerezza, Lago ha arredato i tre camerini degli artisti e uno dei principali stage della kermesse, il Palco Rosa, con i mobili della linea Air: divani, panche e tavoli che sembrano sospesi nel vuoto, grazie a un sistema di sostegni in vetro, accoglieranno gli artisti italiani e internazionali in ambienti pensati secondo l’idea di home feeling.

Guidato da una visione estesa del design come disciplina che produca esperienza e non solo prodotto, il brand Lago ha deciso di trasportare l’esperienza acquisita in anni di progettazione per la casa in tutti i luoghi del vivere con l’obiettivo di favorire il benessere individuale e collettivo.

La collaborazione con Collisioni Festival è stata possibile grazie a una condivisa visione del concetto di accoglienza che trova la sua dimensione in un evento capace di mettere in moto relazioni, cultura e condivisione. (Katrin Cosseta)

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Angelo Formica – ricreazione, costellazione, terra santa
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Angelo Formica – ricreazione, costellazione, terra santa

Galleria Antonia Jannone Disegni di Architettura

Milano, 17 - 26 luglio 2017
Data Pubblicazione: 14 July 2017
I collage di Angelo Formica sono in mostra per la prima volta alla galleria Antonia Jannone.
Ricreazione, costellazione, terra santa sono sia le tre sezioni dell’esposizione sia le tre parti dell’omonimo libro realizzato dall’artista e presentato alla galleria Toselli.

Un percorso tra tradizione e ironia, in cui i protagonisti sono santi e martiri accompagnati dai simboli iconografici legati alla credenza popolare siciliana.

Personaggi disegnati su carte da scala quaranta, con ali di farfalle e conchiglie di mare, mentre i semi delle carte da gioco, bastoni, spade, denari e coppe, disegnano costellazioni, a rappresentare il legame indissolubile della storia fra cielo e terra.

 

 

 

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Radicepura Garden Festival, Giarre
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Radicepura Garden Festival, Giarre

Alle falde dell’Etna, nello speciale micro-clima che c’è tra Giarre e Acireale, fino al 21 ottobre è in corso il primo festival del paesaggio mediterraneo, ricco di workshop, concorsi, visite guidate, lezioni di giardinaggio per i più piccoli
Data Pubblicazione: 12 July 2017

Fino al 21 ottobre, a Giarre (Ct), è in programma l’edizione di debutto del biennale Radicepura Garden Festival, promosso dalla fondazione Radicepura e allogato nell’omonimo parco botanico.

Si tratta della prima rassegna italiana – ma di respiro internazionale – dedicata all’architettura del paesaggio mediterraneo, che vede protagonisti quattro celebri garden designer – James Basson, Michel Péna, Stefano Passerotti, Kamelia Bin Zaal – che hanno progettato 150 mq verdi ciascuno.

Inoltre, sono presenti sei giovani paesaggisti europei, selezionati tramite bando di concorso, con giardini tra i 30 e i 50 mq, per un totale di dieci giardini site specific, più quattro installazioni vegetali (l’Anamorfosi artistico-botanica di François Abélanet; il Giardino Italia, stivale ricco di bio-diversità italiane; il Giardino della dieta mediterranea, dello studio Coloco; La Macchia di Donatello Chirico; l’articolato progetto Herbarium dell’artista siciliano Alfio Bonanno con galleria Collicaligreggi di Catania, e, per settembre, è anche prevista un’opera site specific di Emilio Isgrò nel parco), tutti realizzati con i ‘prodotti vegetali’ di Piante Faro, che raccoglie 800 specie e oltre 5.000 varietà, esportandole in tutto il mondo.

Artisticamente diretto da Pablo Georgieff, Radicepura garden festival è nato dalla volontà di valorizzare – anche in Italia – la cultura del paesaggio, onorando la natura e l’ambiente mediterraneo, che pur continua a essere la culla della nostra cultura.

Forza propulsiva finalizzata anche a un nuovo sviluppo economico-culturale del territorio, Radicepura Garden Festival è la prima rassegna paesaggistica organizzata all’interno di una struttura vivaistica, ma è anche la prima che, per come è strutturata, ricorda più da vicino l’inarrivabile Festival international des jardins di Chaumont-sur-Loire (fino al 5 novembre).

Accompagna il festival siciliano Il Giardino delle Meraviglie (Donzelli editore), volume dedicato alle piante ornamentali del Mediterraneo, con acquarelli di Lucia Scuderi. Specifichiamo che l’accesso al garden festival è previsto tutti i giorni, dalle 10 alle 19, tramite un biglietto di 15 euro che dà anche diritto a un ingresso ridotto (4 euro) per visitare il giardino della Kolymbethra, sito archeologico di rilevanza naturalistica e paesaggistica, nella Valle dei Templi di Agrigento, uno dei beni del Fai. (Testo di Olivia Cremascoli)

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Viaggio in Sicilia
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Viaggio in Sicilia

Il numero di Interni di luglio/agosto 2017, in edicola da martedì 11 luglio

Speciale Sicilia: un tour alla scoperta delle eccellenze dell'isola tra architettura, arte, design, artigianato
Data Pubblicazione: 11 July 2017

Dopo otto anni, un secondo numero di Interni estivo, luglio-agosto, interamente dedicato all’isola del sole e alle sue risorse stratificate, foriere di infiniti stimoli per la cultura del progetto.

L’edizione del 2009 aveva come oggetto Palermo e il suo New Deal. Quest’anno il focus è sulla ‘regioneorientale iblea, natura aspra tra il verde della macchia mediterranea e il caldo oro delle rocce, di cui Goethe aveva già percepito i tratti di grazia, passando per Noto, Ragusa, Modica, fino alla pre-oasi di Vendicari: l’area a più alta densità di siti Unesco al mondo, patrimonio dell’umanità per tesori architettonico-artistici e paesaggistici.

Alla scoperta di case, dove il progetto contemporaneo, con differenti interpretazioni d’autore, da parte di eccellenze siciliane ma anche di una colonia di ‘continentali’, è sinonimo di confronto tra le preesistenze e la riqualificazione e valorizzazione di un territorio e del genius-loci. Incredibile Sicilia!

Un atelier del recupero, dove abitare la storia oggi significa anche innovazione a partire dagli elementi della tradizione: forme, colori, profumi, sapori, materiali. Ecco allora ricorrenti fotografie di superfici in pietra pece e in tufo oro tipico del barocco ibleo, soffitti orditi con canne e gesso e travi lignee, intonaci a calce e pigmenti naturali nelle tonalità delle terre.

E, infine, indimenticabili ceramiche e maioliche che, da Caltagirone a Sciacca, da Burgio a Santo Stefano di Camastra, diventano materia di invenzione nelle mani sapienti degli artigiani locali.

I virtuosismi si ritrovano a ogni scala d’intervento progettuale. Inoltre, note non trascurabili, non sono pochi i designer siciliani che si sono affermati al di fuori della loro terra d’origine così come sono gli esempi di imprenditoria di design o wine attivi in zona, entrambi volani di una Sicilia compiuta e gioiosa!

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