INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

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Impulse
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Impulse

Dal Canada a Lugano, le altalene luminose e sonore di “Impulse” invadono la piazza del LAC: una grande installazione interattiva tra arte, gioco e divertimento

LAC Lugano Arte e Cultura, Piazza Bernardino Luini, Lugano
Fino all'8 gennaio 2017 - Orario: 10:00 – 23:00
Data Pubblicazione: 15 December 2016

Da Montreal, passando per Londra, arriva al LAC di Lugano un’installazione interattiva di quindici altalene di grandi dimensioni che trasformano piazza Bernardino Luini in un grande spazio ludico.

Impulse, presentata e premiata in occasione della sesta edizione del Festival Luminothérapie (2015) organizzato dal Partenariat Quartier des Spectacles di Montreal, è un’opera di grande impatto scenico che invita pubblico, passanti e famiglie a vivere un’esperienza originale e creativa, a giocare, a trascorrere le giornate invernali all’aria aperta.

Le altalene, di dimensioni variabili tra i cinque e i sette metri, possono accogliere più persone. Una

volta in movimento, la loro luce varia d’intensità secondo l’inclinazione ed emettono una sequenza di suoni armoniosi composti per il progetto dall’artista canadese Mitchell Akiyama.

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Distance
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Distance

Riflessioni sul tema della distanza

Addis Abeba, Etiopia, c/o Addis Foto Fest, dal 15 al 20 dicembre 2016
Venezia, Fondaco Sant’Angelo, dal 15 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017
Data Pubblicazione: 14 December 2016

Cinque giovani fotografe, attraverso l’obiettivo raccontano la propria terra, l’Etiopia, declinando il tema della distanza. Sono questi gli ingredienti di Distance, ideata e curata da Marco Milan.

Realizzato in collaborazione con Addis Foto Fest, il primo festival internazionale di fotografia in Etiopia la cui quarta edizione si terrà ad Addis Abeba dal 15 al 20 dicembre 2016, e grazie al contributo della sua fondatrice e direttrice, la fotografia etiope Aida Muluneh.

Muluneh e Milan hanno invitato a partecipare al progetto cinque giovani fotografe etiopi che ad Addis Abeba stanno lavorando all’ideazione e realizzazione di progetti fotografici originali: Haymanot Honelegn Assefa (1993), Hilina Mekonen Tesfaw (1988), Maheder Haileselassie Tadese (1990), Netsanet Fekadu (1988) e Luna Solomon (1993).

Le immagini, insieme alle videointerviste alle artiste, saranno poi protagoniste a Venezia, al Fondaco Sant’Angelo (dal 15 dicembre 2016 all’8 gennaio 2017).

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Ritratto di città
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Ritratto di città

Frammenti di un paesaggio urbano

Video installazione per otto schermi sincronizzati

Area Ricerca Progressiva @StudioAzzurro
c/o La Fabbrica del Vapore

17 - 22 dicembre 2016
9 - 15 gennaio 2017
dalle ore 16 alle 19 o su appuntamento
Data Pubblicazione: 14 December 2016

“Che cosa succederebbe se improvvisamente Milano si trovasse circondata dal mare?”
da Grammatica della Fantasia di Gianni Rodari.

 

Cosa succederebbe se il Portello si trasformasse in una pista di atterraggio? E se lo stadio di San Siro come una navicella spaziale fosse inghiottito da un vortice spazio-temporale?

Sono solo alcune delle ipotesi fantastiche che guidano questo racconto di Milano.

 

Area Ricerca Progressiva di StudioAzzurro ospita una video installazione per otto schermi sincronizzati.

Lo sguardo incontra l’architettura, rincorre gli spazi, insegue le trasformazioni del tempo.

Milano si mostra in tutta la sua stravagante complessità, mai scontata.

Con lo sguardo l’installazione prova ad attraversare il tempo, le trame stratificate della città, cercando di ritrovare nel presente il passato, il rimosso e il non visto.

Tra pattern ripetuti e forme inaspettate, l’ambiente urbano assume varie forme, in un caleidoscopio di visioni e di suoni.

 

Ideazione e realizzazione: Chiara Ligi, Silvia Pellizzari, Micol Riva, Martina Rosa.

Suoni e musiche: Tommaso Leddi e Lorenzo Villa.

Consulenza architettonica: Ilaria Farina.

 

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Exoteric Gate. Nanda Vigo
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Exoteric Gate. Nanda Vigo

La Statale Arte: inaugura la seconda edizione della rassegna che trasforma l’Ateneo in un museo di scultura contemporanea all’aperto

Università degli Studi di Milano - Cortile della Ca’ Granda - Via Festa del Perdono, 7 – Milano - 14 dicembre 2016 / 11 marzo 2017
Data Pubblicazione: 14 December 2016

E’ Nanda Vigo la protagonista della seconda edizione de La Statale Arte, progetto che apre l’Ateneo all’arte contemporanea, ospitando mostre personali di artisti italiani e stranieri chiamati a dialogare, con lavori e installazioni site-specific, con la suggestiva architettura storica degli spazi seicenteschi della sede centrale di via Festa del Perdono.

Exoteric Gate è un imponente progetto-luce costituito da nove elementi distinti (otto piramidi di altezze diverse e un cilindro centrale) che sarà esposto dal 14 dicembre all’11 marzo 2017 al centro del Cortile della Ca’ Granda.

Exoteric gate, oltre a una forte esperienza sensoriale in cui la luce in movimento definisce una nuova dimensione spazio/temporale, è un’installazione che si pone come sintesi di una lunga ricerca avviata con i cronotopi negli anni 60, ambienti o oggetti in cui la luce indiretta filtrata da materiali riflettenti e rifrangenti – vetri stampati, acciai, specchi – genera impressioni incerte che dilatano i concetti di spazio e tempo.

Il ritmo di Exoteric Gate è quello scandito dalla luce prodotta da 400 metri di Led, mentre il movimento non programmabile è quello dato dalle superfici riflettenti che rendono lo spazio fluido stimolando imprevedibili percezioni.

Le otto piramidi di altezze diverse sono riconducibili ai lavori degli anni 70, definiti “Stimolatori di spazio”, e ai più recenti Deep Space: i primi sono piramidi-specchio in grado di attrarre lo spazio, le architetture circostanti e lo spettatore per restituire una visione multipla e smaterializzata della realtà; quelle del secondo tipo sono invece strutture dalle triangolazioni acute e direzionali, che suggeriscono uno spostamento ascensionale.

Foto di Laura Ragazzola

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