La mostra racconta le tappe del viaggio di Ulisse, un dialogo tra il ceramista e scultore Domenico Pinto e il grande viandante. Un racconto con 18 statue di cavalli, tra battibecchi, ironia, fantasia e storia, realizzati in terracotta ingobbiata e invetriata con lustri e oro zecchino di diverse misure (50×50 – 58×55).

Un percorso onirico, un dialogo tra Pinto e il viandante fatto di competizioni di intelligenza, di dispute e di saggezza che rimane la prerogativa di Ulisse.

Vicissitudini che esprimono la voglia di evadere, di conoscere, di sfidare quell’ignoto, quel qualcosa vicino o lontano che attrae verso la Itaca, la meta, il desiderio. E Pinto rappresenta questo ideale con una nuvola appoggiata su Itaca, come una forte aspirazione e ambizione umana.

E poi l’amore. Calipso nasconde dietro di sé la grande Itaca e di fronte al suo amato dice “ se rimani con me ti faccio rimanere giovane e immortale”. Ma anche qui l’ideale vince, e Ulisse non accetta e prosegue il suo fantastico viaggio.

Per informazioni: tel. 099.5628440 / 348.5492334 www.ceramichepinto.it