Si ispira alla filosofia platonica il titolo della nuova mostra di Andrea Cagnetti, in arte Akelo, Anima Mundi. Rimanda a quello spirito vitale sotteso a tutti gli organismi viventi che, pur articolandosi e differenziandosi secondo le proprie specificità individuali, risultano appunto legati dal medesimo spirito universale.

Lo stesso che permea l’intero corpus di opere di Akelo, composto, da un lato, da gioielli tecnicamente ineccepibili realizzati con metodiche risalenti a oltre 3 mila anni fa e, dall’altro, da sculture in metallo scabre e volutamente incompiute di estrema avanguardia.

I lavori di Akelo sono stati esposti in diverse mostre di carattere nazionale e internazionale e hanno avuto ampia risonanza nei media di tutto il mondo. Negli ultimi anni, inoltre, alcune sue opere sono entrate a far parte delle collezioni permanenti di importanti musei.