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A Ferrara apre il MEIS
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A Ferrara apre il MEIS

Apre il MEIS Museo Nazionale dell'Ebraismo Italiano e della Shoah
Fino al 16 settembre 2018 la mostra Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni
Via Piangipane 81 - Ferrara
Data Pubblicazione: 21 December 2017

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah – MEIS apre con un percorso espositivo dal titolo “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni” e lo fa a Ferrara, non a caso.

Il museo offre al visitatore un viaggio nei primi mille anni dell’Italia ebraica attraverso un racconto significativo, curato da Anna Foa, Giancarlo Lacerenza e Daniele Jalla, con l’allestimento dello studio GTRF di Brescia.

A scandirlo sono oltre duecento oggetti preziosi, fra i quali venti manoscritti, sette incunaboli e cinquecentine, diciotto documenti medievali, quarantanove epigrafi di età romana e medievale, e centoventuno tra anelli, sigilli, monete, lucerne e amuleti, poco noti o mai esposti prima, provenienti dai musei di tutto il mondo.

Una tripla inaugurazione: la mostra “Ebrei, una storia italiana. I primi mille anni”, che del Museo costituisce, dal punto di vista scientifico ed espositivo, la prima grande sezione; lo spettacolo multimediale “Con gli occhi degli Ebrei italiani”, che rappresenta l’introduzione permanente ai temi del MEIS; il grande edificio restaurato di via Piangipane, nel centro storico di Ferrara, che fino al 1992 ospitava le carceri cittadine, luogo di reclusione ed esclusione per eccellenza, e che ora torna a vivere come spazio aperto e inclusivo.

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Revolution
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Revolution

Fabbrica del Vapore – Milano – Fino al 4 aprile 2018
Data Pubblicazione: 21 December 2017

“Revolution Musica e ribelli 1966-1970, dai Beatles a Woodstock”, è una mostra sulle storie, i protagonisti, i luoghi di quel breve e densissimo periodo, gli anni tra il 1966 e il 1970, che cambiò per sempre le vite di una generazione intera e, a cascata, quelle di tutti noi.

Sono gli anni che hanno scardinato le basi della società postbellica, plasmando il nostro stile di vita attuale. Quei 1826 giorni vengono raccontati in mostra attraverso oltre 500 oggetti-testimonianze di momenti, vite eccezionali, canzoni che hanno segnato la storia, abiti che hanno fatto tendenza (e scandalo), film indimenticabili, attimi che potremo rivivere.

La mostra, già approdata al Victoria and Albert Museum di Londra, arriva a Milano fino al 4 aprile 2018 negli spazi della Fabbrica del Vapore, promossa e coprodotta da Comune di Milano-Cultura, Fabbrica del Vapore e Avatar – Gruppo MondoMostreSkira, in collaborazione con il museo londinese.

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I disegni di Karl Stengel
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I disegni di Karl Stengel

Una selezione delle opere della Collezione Stengel
Firenze - Palazzo Rosselli del Turco - Borgo Santi Apostoli, 19 - Fino al 31 gennaio 2018
Data Pubblicazione: 20 December 2017

La mostra è interamente dedicata ai disegni e alla grafica dell’artista Karl Stengel, recentemente scomparso. L’esposizione riunirà circa quaranta opere astratte e figurative, che saranno visibili su appuntamento fino al 31 gennaio 2018.

I disegni andranno ad affiancare le opere permanenti della Collezione Stengel, curata dallo Studio Abba e ospitata dal marzo 2017 sempre a Palazzo Rosselli del Turco.

Nei disegni di Karl Stengel, così come nei suoi dipinti, la figurazione prevale sull’espressionismo astratto, facendo affiorare prepotentemente le passioni e le sofferenze umane; le stesse emozioni che si ritrovano nelle taverne, nei bordelli o nelle opere di Blaise Cendrars e Charles Bukowski, autori che hanno influenzato da sempre la produzione artistica dell’artista ungherese.

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A modo mio. Nespolo tra arte, cinema e teatro
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A modo mio. Nespolo tra arte, cinema e teatro

Centro Saint-Bénin di Aosta
fino all'8 aprile 2018
Data Pubblicazione: 20 December 2017

L’esposizione dedicata all’esperienza interdisciplinare dell’artista piemontese, curata da Alberto Fiz in collaborazione con Maurizio Ferraris, permette di conoscere leclettico universo artistico di Ugo Nespolo attraverso oltre 80 opere esposte: dipinti, disegni, maquettes per il teatro, sculture, ex libris, tappeti, fotografie e manifesti realizzati dal 1967 sino a oggi in un percorso spettacolare e coinvolgente, ideato per gli spazi dell’ex chiesa sconsacrata. Compare persino una barca da canottaggio di otto metri interamente decorata.

Dall’arte al cinema, dai cartoon televisivi alla logica matematica sino al teatro, le opere, disposte in base a tracciati tematici, creano una costellazione all’interno del Centro Saint-Bénin di Aosta da cui emerge la versatilità di uno dei più originali e trasgressivi interpreti della scena contemporanea italiana, che ha ripercorso stili e stilemi a modo suo, senza mai lasciarsi imbrigliare dalle convenzioni.

 

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