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New York Architects Star in Material Immaterial 2017
Archivio: New York 2017

New York Architects Star in Material Immaterial 2017

Interni Eventi 20ma edizione con BIG e ShoP Architects
Venerdì, 19 maggio 2017, ore 18.00 - c/o Consolato Generale d'Italia a New York - 690 Park Ave, New York, NY 10065
Data Pubblicazione: 5 May 2017

Interni Eventi 20ma edizione con BIG e ShoP Architects
Venerdì, 19 maggio 2017, ore 18.00 – c/o Consolato Generale d’Italia a New York – 690 Park Ave, New York, NY 10065

RSVP to interni@bdeonline.biz

Un talk sulle relazioni e le sinergie tra il sistema del design italiano e la progettualità statunitense.

Speaker: Daniel Sundlin, Partner, BIG – Bjarke Ingels Group; Christopher Sharples, Founder & Partner, SHoP Architects; Carlotta de Bevilacqua, Vice President and Ceo, Artemide Group; Carlo Geddo, CEO, Metalsigma USA

Special Guest: Mauro Porcini, Senior Vice President & Chief Design Officer, PepsiCO

Introducono la serata: Francesco Genuardi, Consul General of Italy in New York; Gilda Bojardi, Editor-in-Chief, Interni Magazine

ModeratoreGlenn Adamson, Senior Scholar, Yale Center for British Art 

In occasione di NYCxDesign (3-24 maggio) e sull’onda della mostra evento Material Immaterial (3 -15 aprile 2017 c/o Università degli Studi di Milano, Orto Botanico di Brera, Audi City Lab – Corso Venezia 11), la ventesima prodotta dalla testata durante il FuoriSalone milanese, Interni e il Consolato Generale d’Italia a New York promuovono nella sede di Park Avenue, alle 18.00 di venerdì 19 maggio, un incontro per celebrare le relazioni e le sinergie tra il sistema design italiano e la progettualità statunitense.

I protagonisti della serata saranno i partner di due tra i più interessanti studi d’architettura del panorama internazionale con base a New York: BIG – Bjarke Ingels Group e SHoP Architects, quest’anno presenti alla mostra evento di Iinterni con due progetti: l’installazione luminosa Quick brown fox jumps over the lazy dog e il padiglione in estrusi di terracotta Wave / Cave.

I due studi condivideranno col pubblico la loro partecipazione alla Settimana milanese del design, focalizzandosi sulle dinamiche personali e professionali che si creano durante la messa a punto del lavoro e sul valore sempre crescente del fenomeno FuoriSalone, sinergico tra l’evento fieristico del Salone del Mobile di Milano e la kermesse cittadina, di cui Interni è stata promotrice nel 1990 e che ha reso Milano capitale indiscussa del design a livello internazionale.

Condivideranno il palco con i progettisti, Carlotta de Bevilacqua, direttore artistico e vice-presidente di Artemide e Carlo Geddo, Ceo Metalsigma USA a testimonianza della sinergia tra progettista e impresa che è alla base della realizzazione dei progetti in mostra da Interni.

Interverrà inoltre come testimone d’eccezione Mauro Porcini, SVP and Chief Design Officer della multinazionale americana Pepsico, per raccontare quali scenari si prospettano in questo momento per la creatività italiana negli Stati Uniti, la percezione dell’Italian design e quali sono le prospettive di collaborazione tra i due Paesi.

Per l’occasione saranno proiettati filmati dei vent’anni degli eventi di Interni e il report dell’evento Material Immaterial con le videointerviste a BIG, SHoP Architects e altri protagonisti della 20ma edizione.

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BIG – Bjarke Ingels Group
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BIG – Bjarke Ingels Group

Data Pubblicazione: 5 May 2017

BIG – Bjarke Ingels Group è un gruppo, con sede a Copenhagen e New York, di architetti, progettisti, costruttori e pensatori che operano nei settori dell’architettura, urbanistica, interior design, progettazione del paesaggio, progettazione di prodotto, ricerca e sviluppo. Lo studio è attualmente impegnato in molti progetti in tutta Europa, Nord America, Asia e Medio Oriente. Tra le ultime opere, ancora in fase di sviluppo, si annoverano il Nuuk Stadium in Groenlandia, ricoperto da una grande volta; il sistema di trasporto superveloce su rotaia Hyperloop One a Dubai; il complesso polifunzionale 670 Mesquit a Los Angeles che ospiterà 250 appartamenti e 75mila mq di uffici; la torre dalla forma attorcigliata HFZ The Eleventh e il complesso residenziale a forma di tetraedro VIA 57 West, entrambi a West Side Manhattan. Nel febbraio 2017, BIG ha vinto il concorso per la nuova sede del Gruppo Sanpellegrino a San Pellegrino Terme (Bergamo). Partner nello studio di New York sono Kai-Uwe Bergmann e Thomas Christoffersen.

 

Quick Brown Fox Jumps Over the Lazy Dog 
Progetto BIG Bjarke Ingels Group – Realizzato da Artemide – Università Statale di Milano – Loggiato Est

Il titolo dell’installazione è un pangramma, una frase di senso compiuto nella quale vengono usate tutte le lettere dell’alfabeto. È il mezzo per i danesi BIG Bjarke Ingels Group per intervenire in modo leggero e poco invasivo nel Loggiato Est, trasformandone in modo significativo la percezione. La frase, estrapolata dal suo contesto e inserita nell’architettura storica, assume un tono surreale e risulta di forte impatto. Il pangramma appare come una presenza di luce nello spazio, la cui leggerezza si giustappone alla fisicità e materialità dell’edificio storico. Nell’installazione viene utilizzato Alphabet of Light, il sistema di luci disegnato da BIG per Artemide. È un linguaggio di luce che, con due soli elementi, permette di creare tutte le lettere dell’alfabeto di un nuovo font di scrittura. Per il progetto BIG si è ispirato a due riferimenti danesi: la cosiddetta creatività sistematica del Lego, che combina logica e fantasia, e la teoria additiva dell’architetto Jørn Utzon che da pochi elementi formali ha costruito una grande diversità di opere.

 

Carlotta de Bevilacqua, Vice President e Ceo Artemide Group
Imprenditore, architetto, designer, insegnante, Carlotta de Bevilacqua è tra i principali rappresentanti del design e della moderna visione d’impresa. Con una laurea in Architettura ottenuta nel 1983 presso il Politecnico di Milano, è vicepresidente del Gruppo Artemide. Svolge da anni una ricerca approfondita nel campo della luce. Ha progettato prodotti per Artemide e Danese, brevettati e premiati. Nel settore dell’illuminazione ha introdotto prospettive tecnologiche innovative e scenari come la IoT, esplorando le nuove frontiere della ricerca sulla fotonica. Attivista vegetariana e animalista convinta, la sua forma mentis è caratterizzata da un mix di umanesimo e scienza, per un’impresa sociale e innovativa 4.0.

 

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SHoP Architects
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SHoP Architects

Data Pubblicazione: 5 May 2017

SHoP Architects è un premiato studio di architettura con sede a New York. Lo staff conta più di 200 architetti di talento, designer e ingegneri che lavorano insieme per progettare e realizzare ambienti che migliorino la qualità della vitaUna metodologia aperta permette allo studio di affrontare in modo efficace una vasta gamma di problemi concettuali e pratici relativi alla progettazione: dai nuovi approcci alla programmazione, alle tecniche di fabbricazione e di processo di nuova generazione per la creazione di spazi ben realizzati ed efficienti nelle funzioni. SHoP ha vinto il premio Design Visionary a Design Miami/Art Basel 2016; la rivista Fast Company nel 2014 lo ha nominato il più innovativo studio di architettura nel mondo, e nel 2009 ha ricevuto il National Design Award dal Smithsonian Institute / Cooper HewittTra i progetti in corso: l’espansione di SITE, il Centro per l’Arte Contemporanea a Santa Fe, che nella sua forma interpreta l’iconografia indigena; la torre residenziale a 111 West 57th Street, Manhattan, che si assottiglia fino a un’altezza di oltre 430 metri e l’Innovation Hub di Gaborone nel Botswana, un centro di ricerca interdisciplinare che introdurrà nuovi parametri di riferimento sulla sostenibilità in Africa meridionale.

 

Wave/Cave 
project SHoP Architects – Realizzazione NBK Keramik, Metalsigma Tunesi con Arup, Cricursa, PHT Lighting Designlighting L&L Luce&Light – 
Università Statale di Milano Cortile d’Onore 
Alla frenesia dei tempi moderni, che fa disperdere l’attenzione alimentando un senso di disagio, lo studio newyorkese SHoP contrappone un’installazione “lenta”, che esprime solidità ed evoca l’idea del tempo geologico, scandito dalle ere. Wave/Cave appare rocciosa. È composta da 1670 blocchi in terracotta non smaltata, realizzati da NBK Keramik e disposti su un’area di 55 metri quadrati. I blocchi sono estrusi mediante un processo produttivo personalizzato e tagliati con macchine a controllo numerico in ben 797 profili differenti. I blocchi sono disposti su tre livelli a formare un’altezza di 3,6 metri e collegati verticalmente con barre in acciaio da 12mm. La struttura è stata progettata in collaborazione con Arup e installata da Metalsigma Tunesi, gestendo l’importante peso di 60 tonnellate. Mentre l’esterno di Wave/Cave presenta una facciata compatta e regolare, l’interno, non accessibile e protetto dai vetri Cricursa, rivela una sorprendente ricchezza ornamentale. La bellezza degli intricati pattern é evidenziata anche dall’illuminazione, sviluppata da L&L Luce&Light e progettata da PHT Lighting Design. Inserita all’interno dei blocchi e con un orientamento dal basso, l’illuminazione crea straordinari giochi di luce ed ombra.

 

Carlo Geddo, Ceo Metalsigma USA 
Carlo Geddo è un dirigente con una vasta esperienza di gestione delle costruzioni con grandi multinazionali in progetti multidisciplinari marini e commerciali negli Stati Uniti e in tutto il mondo. Attualmente è il presidente della filiale statunitense di Metalsigma, una società di architettura e ingegneria mondiale con sede in Italia, specializzata in vetri da tenda e vetri per navi da crociera. Geddo controlla tutte le operazioni nordamericane, tra cui la gestione del cliente, il processo architettonico, la gestione dei disegni delle costruzioni, la pianificazione e la conformità ai codici, i contratti generali per l’offerta, la pianificazione degli appalti, il finanziamento dei progetti, la gestione del rischio e la gestione dei progetti per soddisfare le esigenze del cliente. In precedenza ha ricoperto la carica di Direttore di Gestione dei Clienti di Permasteelisa, multinazionale multidisciplinare, società di appalto e ingegneria specializzata nella gestione della parete e della costruzione. Mentre in questo ruolo era responsabile della supervisione dell’intero processo di costruzione per grandi clienti.

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Mauro Porcini
Archivio: New York 2017

Mauro Porcini

Data Pubblicazione: 5 May 2017

Mauro Porcini,  Chief Design Officer Pepsico

Mauro Porcini è entrato in PepsiCo nel 2012 come Chief Design Officer. In questa posizione, sta facendo conoscere la cultura del design all’universo PepsiCo e sta portando avanti un nuovo approccio all’innovazione attraverso il design dei brand aziendali che includono Pepsi, Lay, Mountain Dew, Gatorade, Tropicana, Doritos, Cheetos, Quaker e tanti altri. Il suo campo d’azione spazia dalla cura delle “espressionireali a quelle virtuali dei brand e riguarda prodotti, packaging, eventi, pubblicità, architettura e media digitali. Tra i diversi riconoscimenti ricevuti negli ultimi anni: Fortune Magazine lo ha inserito nella classifica “40 under 40” – ranking delle “business’s hottest rising stars; Ad Age lo ha nominato nella “Creativity 50” classifica delle personalità creative più influenti del mondo; Fast Company lo ha riconosciuto come uno dei “50 designer più influenti in America”; è stato “Master of Design” 2011; Italy America Chamber of Commerce lo ha premiato con il “Business and Culture Award”, assegnato ogni anno a un italiano che ha raggiunto traguardi straordinari negli Stati Uniti nei settori business e cultura. Mauro Porcini fa parte del Consiglio di Amministrazione di D.M.I. e della Camera di Commercio Italia-America. Prima di entrare a far parte di PepsiCo, ha lavorato come Chief Design Officer presso 3M.

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