INTERNI. The Magazine of Interiors and Contemporary Design

Gli architetti

Data Pubblicazione: 18 September 2015
web_London_450x255_designers

Prestigiosi studi di architettura e design internazionali sono invitati a raccontare il proprio lavoro e a confrontarsi con le tematiche e la storia delle imprese italiane

Attraverso i racconti dei lavori più recenti o ancora in corso d’opera a firma degli studi inglesi, “British Architects meet Italian Design” si struttura come un dibattito aperto in cui gli architetti invitati mettono in luce il loro modus operandi

 

David Chipperfield, David Chipperfield Architects

David Chipperfield ha creato lo studio David Chipperfield Architects nel 1985. È stato Professore di [...]

Anthony Hudson, Hudson Architects

Anthony Hudson, nel 2002 ha fondato il pluripremiato studio Hudson Architects, che ha prodotto una [...]

Alison Brooks, Alison Brooks Architects

Alison Brooks, fondatrice e direttore creativo dello studio Alison Brooks Architects London, è riconosciuta come [...]

Lyndon Neri, Neri&Hu

Lyndon Neri é socio fondatore di Neri&Hu Design and Research Office, studio internazionale di architettura [...]

Clark Pickett, NBBJ

Clark Pickett vanta più di 20 anni di esperienza come architetto e interior designer, specializzato [...]

Now Reading:
David Chipperfield, David Chipperfield Architects
Archivio: Londra 2015
Tag:

David Chipperfield, David Chipperfield Architects

Una conversazione su Musei, Architettura e contesto
David Chipperfield conversa con Kate Goodwin
Sabato 19 Settembre, ore 18.30 - Valcucine&Driade
Valcucine London / Barzaghistore / Forza 143–149 Great Portland Street, London W1W 6QN
Data Pubblicazione:

David Chipperfield ha creato lo studio David Chipperfield Architects nel 1985. È stato Professore di Architettura presso la Staatliche Akademie der Bildenden Künste a Stoccarda dal 1995 al 2001 e Norman R. Foster visiting professor del corso di Architectural Design presso l’Università di Yale nel 2011.

Ha insegnato e tenuto conferenze in tutto il mondo presso le scuole di architettura in Austria, Italia, Svizzera, Regno Unito e Stati Uniti. Nel 2012 David Chipperfield è stato curatore della 13a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Nel 2014 è stato nominato Direttore Artistico dell’azienda italiana di design Driade.

Attingendo dalla sua lunga esperienza, Sir David Chipperfield in conversazione con Kate Goodwin, Head of Architecture and Heinz Curator alla Royal Academy of Arts, presenta il suo approccio alla progettazione dei musei, l’importanza del senso del luogo e una comprensione profonda dell’equilibrio tra il significato culturale e la prestazione tecnica dell’edificio.

Richiamando i progetti della Royal Academy a Londra, del Metropolitan Museum a New York, del Museo Jumex a Città del Messico, del Neues Museum a Berlino e del Museo di Letteratura Moderna a Marbach, Sir David descrive le soluzioni architettoniche che richiamano l’identità delle istituzioni e delle città in cui vivono, le idee e i valori che stanno dietro la creazione di progetti complessi di eredità culturale.

 

Previous Next
Now Reading:
Anthony Hudson, Hudson Architects
Archivio: Londra 2015
Tag:

Anthony Hudson, Hudson Architects

Un approccio alla formazione di luoghi in contesti rurali
Martedì 22 settembre, ore 18.30
Scavolini Store 39 Fortune Green Road, London WEST HAMPST EAD NW6 1DR
Data Pubblicazione:

Anthony Hudson, nel 2002 ha fondato il pluripremiato studio Hudson Architects, che ha prodotto una straordinaria gamma di opere moderne e innovative con progetti che comprendono edifici pubblici, riqualificazione urbana e rurale, opere paesaggistiche, case private, alloggi ed edifici d’arte e scolastici.

Accanto alle competenze sviluppate in 30 anni di lavoro come insegnante e architetto, Anthony coltiva un profondo interesse per il design e il suo impatto diretto sugli aspetti economici e sul progresso della società.

Anthony è Vicepresidente della commissione di revisione del design, Design South East, con particolare responsabilità per la parte orientale dell’Inghilterra. Fa anche parte della commissione di revisione del design per la Greater

Norwich Development Partnership. È anche visiting professor di architettura presso la Norwich University of the Arts ed è l’attuale Presidente della Norfolk Association of Architects.

Tramite uno studio attento del contesto e dei punti di riferimento – e a volte tramite una sperimentazione avventurosa – lo studio Hudson Architects ha adottato un approccio affascinante al placemaking negli ambienti rurali. Il direttore dello studio Anthony Hudson presenta una serie di case study recenti per dimostrare come lo studio sia alla ricerca di un approccio architettonico dell’ambiente attraverso la forma, il materiale e la texture.

 

Previous Next
Now Reading:
Alison Brooks, Alison Brooks Architects
Archivio: Londra 2015
Tag:

Alison Brooks, Alison Brooks Architects

L’esperienza artigianale: una nuova architettura universitaria
Mercoledì 23 settembre, ore 18.30
Natuzzi Italia 80-81 Tottenham Court Road, London W1T 4TE
Data Pubblicazione:

Alison Brooks, fondatrice e direttore creativo dello studio Alison Brooks Architects London, è riconosciuta come uno degli architetti più interessanti della sua generazione. Da quando ha creato ABA nel 1996, il suo lavoro ha suscitato il plauso internazionale per il suo rigore concettuale e il suo linguaggio formale. Nata in Ontario, Canada, nel 1962, si è trasferita a Londra nel 1988 dopo essersi laureata conseguendo il diploma B.E.S e B.Arch presso l’Università di Waterloo.

Entrata di recente nella classifica del Sunday Times come una delle 500 persone più influenti della Gran Bretagna, Alison Brooks è l’unica architetto britannico ad aver vinto tutti e tre i premi di architettura più prestigiosi del Regno Unito: il Stephen Lawrence Prize, il Manser Medal e il RIBA Stirling Prize nel 2008.

Dopo la pubblicazione in tutto il mondo delle prime abitazioni private realizzate e incluse anche nel Phaidon Atlas of Contemporary Architecture, lo studio attualmente sta lavorando a progetti urbani, residenziali, artistici e scolastici nel Regno Unito e in Europa. La più grande commessa pubblica ad oggi è The Quadrangle, complesso accademico e residenziale per l’Exeter College a Oxford. Tuttora in costruzione, si tratta del primo College di Oxford ad essere progettato da un architetto donna.

Alison Brooks affronta il tema dell’artigianato contemporaneo e dei processi digitali nel progetto dello studio ABA per il nuovo Exeter College Cohen Quadrangle, un campus didattico e residenziale a Oxford

Previous Next
Now Reading:
Lyndon Neri, Neri&Hu
Archivio: Londra 2015
Tag:

Lyndon Neri, Neri&Hu

Nostalgia riflessiva: il futuro del passato
Giovedì 24 settembre, ore 18.30
Lema 183 Kings Road, London SW3 5EB
Data Pubblicazione:

Lyndon Neri é socio fondatore di Neri&Hu Design and Research Office, studio internazionale di architettura e design con sedi in Cina, a Shanghai e in Gran Bretagna, a Londra.

Lyndon Neri e la sua partner, Rossana Hu, sono stati nominati per il Maison&Objet Asia Designers of The Year 2015 nonché Wallpaper* Designers of The Year 2014.

Oltre alla progettazione di opere architettoniche e di interni pluripremiati, Lyndon Neri ha tenuto corsi e curato mostre in tutto il mondo. Lo studio ha disegnato prodotti per vari marchi, tra cui BD Barcelona Design, Classicon, Gandia Blasco, JIA, LEMA, Meritalia, MOOOI, Parachilna, Stellar Works, Porro, Nanimarquina, Fritz Hansen, Wallpaper* Handmade e neri&hu.

“Si dovrebbero costruire solo le cose che per la loro eccellenza valga la pena di distruggere.”  (Jean Baudrillard)

In risposta alle recenti e sensazionali richieste di sviluppo della Cina, i designer di tutto il mondo si sono trovati alle prese con nuovi modi di concepire la pratica e la produzione del design in questa “nuova frontiera”. Tale situazione ha richiesto l’introduzione di un nuovo modello di pensiero per approcciare questioni specifiche relative al design, alla pianificazione e alla costruzione in  Cina.

Lentamente hanno cominciato a emergere e a prendere forma opere erudite che coprono la storia, la critica e la teoria nel tentativo di rispondere a molte difficili domande che affrontano questo contesto. La più ovvia di queste domande difficili è la mancanza di un linguaggio di design coerente che può essere considerato culturalmente radicato in un posto e, nel contempo, condividere uno scopo universale. Al design della Cina odierna non solo manca un’identità che consenta al paese di affermarsi, ma anche un Manifesto.

 

Previous Next

 

Now Reading:
Clark Pickett, NBBJ
Archivio: Londra 2015
Tag:

Clark Pickett, NBBJ

La bellezza nell’era delle macchine
Venerdì 25 settembre, ore 18,30
Moroso, 7-15 Rosebery Avenue, London EC1R 4SP
Data Pubblicazione:

Clark Pickett vanta più di 20 anni di esperienza come architetto e interior designer, specializzato nei settori sanitario, alberghiero, aziendale, commerciale e residenziale. La sua esperienza abbraccia progetti di tutte le dimensioni e comprende nuove costruzioni, ristrutturazioni e restauri storici.

Pensatore concettuale con grandi competenze in termini di pianificazione, Clark è noto per il design di ambienti che coniugano aspetti funzionali, creativi e concettuali. Concentrandosi sull’integrazione tra interni e architettura, coinvolge il suo team di progettazione per sintetizzare le idee in soluzioni di design coerenti e interconnesse dove lo spazio, la luce, il movimento, i materiali, i dettagli e i riferimenti culturali creano un’esperienza olistica.

L’ipereccesso d’informazione trasforma i luoghi fisici, in reti di informazioni, sistemi di infrastrutture che si sovrappongono, popolate da tribù di gente connessa. Eppure le persone sono più di semplici nodi della rete informativa, mosse dalle idee e dalla bellezza, piuttosto che dalle performance ottimizzate. Non possono essere avulsi dalla natura o dai suoi ritmi. Le decisioni vengono prese sia per intuito che seguendo la logica. Le persone richiedono spazi fisici a partire da quelli urbani, a quelli privati e di lavoro, che riflettono la propria personalità e il proprio contesto. Se l’ambiente costruito è un’infrastruttura, deve rimanere in qualche modo un sistema indefinito che si possa adattare alle persone che lo abitano.

Designer per NBBJ, Clark Pickett esplora le rigorose metodologie iterative e il coinvolgimento umano che, insieme, stimolano i designer a progettare spazi che dilettano i sensi e soddisfano agli abitanti nel contesto del loro ambiente.

 

Previous Next