Carlo Ratti Associati con Eni

Orto Botanico di Brera

È possibile creare un’architettura che nasca dalla terra e torni alla terra in modo circolare? Questa la sfida raccolta da Carlo Ratti Associati, che ha realizzato per Eni l’installazione esposta all’Orto Botanico di Brera.

CARLO RATTI ASSOCIATI
Ph. Sara Magni

Essa trae ispirazione dal simbolismo dell’hortus conclusus di epoca medievale: uno spazio circoscritto dove la natura ritrova il suo equilibrio originario. L’intervento sperimenta l’uso di un materiale organico, il micelio, ovvero la radice fibrosa dei funghi.

Questo, a seguito di un particolare procedimento, ha dato vita a elementi strutturali, elastici e resistenti, che sono stati impiegati per creare le costruzioni monolitiche ad arco, alte circa quattro metri, sparse nell’Orto.

Con questo innovativo progetto, Eni intende mostrare il proprio impegno nel campo dell’economia circolare, che anche attraverso il riciclo e il riuso delle materie prime rappresenta il superamento del vecchio modello lineare fondato sullo sfruttamento intensivo delle risorse e sull’accumulo di rifiuti ed emissioni.

Alla fine dell’evento, le strutture verranno smantellate, frantumate e restituite alla terra: potranno diventare fertilizzante, dando inizio a un nuovo ciclo di crescita.