Milano 2018 Comfort in mostra

Progettare, costruire, rinnovare l'architettura italiana - Triennale di Milano - Viale Alemagna 6 - Fino al 2 dicembre

 

Si è aperta a Milano la mostra fotografica Milano 2018 - Comfort in Mostra - Progettare, Costruire, Rinnovare l’Architettura Italiana. Dopo il successo della prima edizione, quest’anno la mostra è ospitata negli spazi della Triennale di Milano, in viale Emilio Alemagna 6. L’esposizione è a ingresso libero e resterà aperta al pubblico fino al 2 dicembre.

La mostra è stata ideata e prodotta da Saint-Gobain in Italia, leader dell’edilizia sostenibile, e raccoglie le immagini di 21 tra i più importanti interventi nel campo dell’edilizia e dell’architettura contemporanea italiana.

La mostra racconta un Paese teso verso l’innovazione attraverso interventi urbanistici in grado di coniugare estetica e funzionalità con il rispetto per l’ambiente e il comfort abitativo. Concetto caro a Saint-Gobain che ne ha fatto la cifra distintiva, proponendosi come player di riferimento per interventi di costruzione e riqualificazione a elevate prestazioni e basso impatto ambientale.

I visitatori hanno la possibilità di conoscere alcuni tra i progetti più interessanti realizzati in Italia negli ultimi anni: un viaggio che attraversa l’Italia intera, raccontando per immagini come la ricerca del benessere abitativo riguardi la quotidianità degli individui nella cultura, nel lavoro, nel tempo libero.

 


Thovez11: Torino che rivive

Nell’eleganza della Crimea, un innovativo progetto immobiliare, unico nel suo genere

 

L’edificio che ha ospitato per oltre un secolo l’Istituto delle Suore del Sacro Cuore e in seguito il Lycée Français diventa oggi con Thovez11 un progetto di riqualificazione residenziale di pregio, che si pone come modello in grado di valorizzare al tempo stesso l’eredità storica e l’innovazione.

In zona Crimea, a due passi dal centro città, immerso in un parco secolare, l’edificio è stato recuperato e trasformato, preservando le forme dell’architettura originaria. Uno dei valori di Thovez11 risiede, infatti, nella salvaguardia del preesistente: la trasformazione dell’antica scuola nel complesso abitativo contemporaneo segue linee di profondo rispetto dell’ambiente e della natura, utilizzando terreno già esistente ed evitando, così, il consumo di nuovo suolo e anzi si pone in controtendenza rispetto alla cementificazione senza limiti, sempre più allarmante in Italia.

Tutte le parti storiche sono state salvaguardate e valorizzate dai lavori di restauro, così come il parco secolare che è stato oggetto di particolare cura, nel rispetto della sostenibilità ambientale e in un’ottica di forte contenimento dei costi di gestione e manutenzione.

Il progetto Thovez11 è un equilibrio tra vari elementi: l’architettura e il contesto ambientale si integrano, infatti, con la tecnologia impiantistica come la geotermia, i materiali di ultimissima generazione, utilizzando soluzioni all’avanguardia mirate al comfort, all'abbattimento dei costi di gestione, all’ecocompatibilità, alla riduzione dell’impatto ambientale e al risparmio energetico.

 


Wishbone Chair

Carl Hansen & Son celebra il 110° anniversario con la iconica sedia di Hans J. Wegner in otto nuovi colori

 

Hans J. Wegner ha avuto un approccio sperimentale, non solo per quanto riguarda forme e materiali, ma anche in merito ai colori. Perciò, Carl Hansen & Son sottolinea le numerose possibilità di cambiamento offerte dalla Wishbone Chair, presentando questa icona del design anni 50 in otto nuovi colori che prendono ispirazione dalla natura.

I toni della terra Rosy Blush, Russet Red e Deep Burgundy sono in contrasto con il classico Navy Blue. I colori tranquilli Oyster Grey, Forest Green, Midnight Blue e Deep Olive evocano un senso di connessione con la natura che ci circonda e un ambiente caldo ed invitante.

La Wishbone Chair in questi nuovi colori ha una seduta tessuta a mano in corda di carta ed è disponibile esclusivamente fino al 31 dicembre 2018. Per maggiorri informazioni: www.carlhansen.com.

 


Riflessi di bronzo

La pietra Bronze Amani di Antolini protagonista di uno spazio kitchen in una villa sul lago di Garda

 

Una villa immersa nella natura, sulle colline del lago di Garda: attraverso un’ampia vetrata e due lunghe finestre orizzontali, la natura entra direttamente in cucina, diventando spazio luminoso e diaframma tra dentro e fuori.

Irradiato dalla luce e dal verde fresco della vegetazione, questo spazio sorprende per il connubio di ariosità e solidità, di leggerezza e carattere. Per ottenere un risultato tanto esclusivo è determinante l'uso di materiali unici, adatti all’ambiente.

La pavimentazione nei caldi toni del marrone – realizzata in pietra naturale Bronze Amani (finitura Antique) di Antolini - riesce a dare continuità tra cucina, sala da pranzo e living, creando una fluidità di spazi e un’armonia di volumi.

La stessa pietra è utilizzata anche per il lunghissimo piano di appoggio della cucina. A interromperne la continuità solo i tagli per le vasche dei lavandini e i vasi con le erbe aromatiche per cucinare. Anche il tavolo - sempre in Bronze Amani - riempie lo spazio con una presenza scultorea importante, e contiene una serie di lunghe cassettiere in legno, ton sur ton con le nuances marroni della pietra Antolini.

 


Innovazione tecnologica

AGC firma i vetri del 101 Embankment di Manchester

AGC Flat Glass Italia, branch italiana di AGC Glass Europe, firma un’altra referenza: 101 Embankment.

Situato nel cuore di Manchester, il 101 Embankment è il primo di un complesso svolto in due fasi in grado di offrire un ambiente di lavoro flessibile e stimolante. Grazie a 1.600 mq di lamiere per pavimentazione, in gran parte senza colonne e con una luce naturale a 360 gradi, questa realizzazione offre una suggestiva vista sul fiume Irwell e sull’intera città.

AGC ha fornito per l’intera facciata circa 8.000 mq di vetro rivestito a controllo solare Stopray Vision-50 e Stopray Vision 50T per gli angoli curvi. Quest’ultimo assume una forma spettacolare, integrandosi alla perfezione con il vetro piano. Il vetro AGC è stato scelto perché garantisce massima neutralità, elevate performance tecniche e un’identica resa visiva sia per il vetro piano che per quello curvo.

 


Icon Architects

In occasione del Salone del Mobile.Milano Shanghai (22/24 novembre 2018) Interni presenta il design talk "Icon Architects. 100 Storie e visioni internazionali" (venerdì 23 novembre - ore 14,00) e il quarto volume della Serie Oro Icon Architects

 

Insieme a Interni China, la rivista Interni presenta il design talk Icon Architects. 100 Storie e visioni internazionali e in anteprima il volume speciale Serie Oro Icon Architects.

Il talk propone il punto di vista di alcuni dei più importanti architetti italiani e internazionali che, oltre a progettare edifici prestigiosi in tutto il mondo, hanno applicato il loro approccio agli oggetti, creando alcuni dei prodotti più rappresentativi del design italiano.

I protagonisti della conversazione, che si terrà venerdì 23 novembre alle ore 14.00 presso lo Shanghai Exhibition Center (Dome Hall - Piazza Italiana), saranno Yang Dongjiang (Editor-in-chief Interni China e professore Academy Art and Design Tsinghua University), Gilda Bojardi (direttore di Interni), Carola Bestetti (Living Divani Head of Marketing and Communication), Aldo Cibic (architetto, fondatore di Cibic Workshop), Aric Chen (Curator-at-large del M+ Museum for visual culture Hong Kong) e Carlotta de Bevilacqua (Vice Presidente e CEO Artemide Group).

Gli ospiti internazionali, in rappresentanza del mondo imprenditoriale, dell’editoria e dell’istruzione, prenderanno parte a un dibattito sul ruolo del designer e dell'architetto nella società contemporanea, sull'attuale relazione tra le due discipline e sui nuovi punti di vista verso cui la cultura del design sembra essersi spostata.

 

 

A 100 architetti italiani e internazionali è dedicato Icon Architects, quarto volume della Serie Oro di Interni, che verrà presentato in anteprima a Shanghai e che idealmente sviluppa il racconto del design italiano iniziato nel 2014 con il volume celebrativo per i primi 60 anni della rivista, proseguito nel 2016 con il numero da collezione 500 Italian Design Icons Still in Production e nel 2017 con Icon Makers.

 

 

 

 

 


Reflections&Distorsions

Viviamo in un caos postmoderno. Maria Wasilewska

Gaggenau DesignElementi HUB | Milano, Corso Magenta, 2 – fino al 20 gennaio 2019

 

In occasione del centenario dell'indipendenza polacca (1918 - 2018), Maria Data Wasilewska inaugura al Gaggenau DesignElementi HUB di Milano (Corso Magenta, 2) la mostra personale Reflections & Distortions a cura di Sabino Maria Frassà.

La mostra conclude il ciclo artistico On Reflection promosso da Gaggenau e dal progetto no profit Cramum. La mostra ha inoltre ottenuto il patrocinio e supporto del Consolato Generale della Repubblica di Polonia.

Sei sculture inedite in legno e acciaio che completano un lungo e ambizioso progetto, accomunate dalla forte distorsione nel riflesso: secondo l'artista, l'arte non può che rappresentare il caos postmoderno e la deformità della realtà in cui viviamo e che si nasconde dietro un ordine di facciata.

 


ArchichefNight 2018 Venezia

L’architetto diventa chef per una sera - Sala della Musica - Ca' Sagredo Hotel - Campo Santa Sofia 4198/99

Ca' D'Oro - 20 novembre - ore 19.00

 

Approda in Laguna l’ultimo appuntamento di Archichef 2018. La serata veneziana si tiene nell’antica Sala della Musica del Ca' Sagredo Hotel, con la collaborazione dello chef Damiano Bassano. Come sempre la cena evento itinerante mette dietro ai fornelli importanti studi di architettura, in prestigiosi contesti culinari.

Ogni architetto è stato chiamato a preparare una portata della cena, che descriva al meglio i tratti salienti del suo lavoro di progettazione. Si occupa inoltre di scegliere gli ingredienti e di ideare l’impiattamento finale. Durante la serata gli architetti raccontano agli ospiti in sala la ricetta scelta e la sua preparazione, in questo modo i partecipanti possono votare la portata migliore.

Il format è stato ideato da TOWANT che collabora con alcuni dei più importanti brand del design italiano e internazionale.

 


Swiss Architectural Award 2018

Premiata la vincitrice Elisa Valero e inaugurata la mostra

Auditorium del Teatro dell’Architettura, Mendrisio - Fino al 23 dicembre 2018

 

All’Auditorium del Teatro dell’Architettura, a Mendrisio, si è tenuta la cerimonia di premiazione dello Swiss Architectural Award 2018, vinto dall’architetto Elisa Valero (Spagna). Nella stessa occasione, è stata inaugurata la mostra che documenta l’esito della sesta edizione del premio internazionale di architettura.

L’esposizione, che presenta i lavori di 32 candidati provenienti da 19 paesi, resterà aperta al pubblico fino al 23 dicembre 2018, con un approfondimento particolare sulle opere della vincitrice. Anche per questa edizione la mostra è accompagnata da un volume monografico edito da Mendrisio Academy Press e da Silvana Editoriale in lingua italiana e inglese.

Promosso dalla Fondazione Svizzera per l’Architettura, con la collaborazione dell’Università della Svizzera italiana - Accademia di architettura di Mendrisio e il sostegno della Fondazione Teatro dell’architettura e della Fondazione per le Facoltà di Lugano dell’Università della Svizzera italiana, il premio si propone di promuovere un’architettura attenta alle questioni etiche, estetiche ed ecologiche contemporanee e di favorire il dibattito pubblico. Il Premio è attribuito ad architetti di età non superiore ai 50 anni (nell’anno in cui il Premio è di volta in volta bandito), senza distinzione di nazionalità, che abbiano realizzato almeno tre opere significative rispetto alle finalità proposte.

 


Innovazione, design, comfort

Daikin presenta Madoka, il nuovo comando dal design compatto ed elegante per la gestione del comfort di casa

 

Daikin Italy presenta Madoka, il nuovo comando dal design ripensato per ottimizzare e soddisfare l’esperienza dell’utente.

Madoka, termine giapponese che significa cerchio e che ne ricorda la forma estetica, è disponibile in tre colorazioni (bianco, argento e nero) così da poter essere abbinato a qualsiasi arredamento. Con le sue dimensioni compatte, solo 85 mm x 85 mm, dispone di un display circolare blu con schermo chiaro e numeri di facile lettura. Le funzionalità sono gestibili tramite tre pulsanti touch che combinano un uso estremamente semplice ed intuitivo.

Utilizzando il Bluetooth Low Energy (BLE), l'impostazione e la regolazione possono essere eseguite da remoto tramite smartphone, utilizzando l'app Madoka Assistant (disponibile su iOS e su Android): l’applicazione semplifica l'impostazione avanzata dei parametri, consentendo l'accesso a diverse funzioni quali la programmazione oraria, la limitazione del setpoint e l'attivazione delle funzioni di risparmio energetico.

Ogni funzione garantisce la massima flessibilità d'utilizzo e può essere personalizzata in base alle diverse esigenze e preferenze. Madoka è collegabile a tutti i sistemi Sky Air e VRV nuovi ed esistenti.

 


Comfort sonoro

Il pannello murale Rockfon Eclipse, soluzione di acustica verticale, a parete, leggera e creativa

 

La gamma Rockfon Eclipse si amplia per offrire nuove soluzioni creative per il benessere acustico. I pannelli murali rappresentano un nuovo modo di utilizzare le pareti per migliorare l’acustica di un ambiente o di un edificio.

Si tratta di un sistema flessibile in grado di offrire ampie possibilità di progettazione degli spazi fino a sviluppare nuove interpretazioni di design per l’acustica verticale e a parete.

Con la superficie liscia, matt, extra-bianca e con bordo A minimalista e proprietà antistatiche, è un sistema acustico a muro, senza cornice, per una ampia gamma di applicazioni: nuove costruzioni e progetti di ristrutturazione, con particolare attenzione alle soluzioni open office o con sviluppo verticale.

Il sistema acustico è inoltre ideale in stanze e in edifici dove l'installazione di un controsoffitto tradizionale non è tecnicamente possibile (per esempio, dove il principio della massa termica è integrato nella progettazione dell'edificio).

 


Esalite nell'illuminazioni di grandi spazi

ESALITE: la luce che esalta i grandi spazi

Una nuova linea di dispositivi a Led lanciata da Gewiss per illuminare grandi ambienti indoor e outdoor: ESALITE e le sue 350 versioni assicurano performance elevate in ogni contesto.

 

Il proiettore a LED Esalite per grandi spazi

La forma perfetta è da sempre il triangolo equilatero, ma se questo viene replicato sei volte, anche il grado di perfezione sarà superiore. L'esagono è infatti la forma scelta da Gewiss per creare ESALITE, la nuova gamma di dispositivi a Led capaci di offrire il top della performance sia negli spazi interni sia outdoor.

Le linee pulite e la forma essenziale catturano al primo sguardo. ESALITE, nato e sviluppato completamente in Italia, è una soluzione intelligente che unisce la funzionalità all'estetica, la solidità alla versatilità grazie al connubio di design e ingegneria. ESALITE è praticamente indistruttibile grazie al vetro temperato IK08 e all'elevata resistenza a polveri e umidità (IP66) della struttura in alluminio pressofuso. Questa resistenza, insieme alla sua estrema modularità, ne fanno il prodotto ideale per ogni tipo di contesto, da quello industriale a quello privato, dalle aree verdi pubbliche ai giardini.

Esistono oltre 350 versioni di questo apparecchio esclusivo, da quella più industrial a quella più raffinata, come le versioni in finitura BlueGreen da 3k e 20k realizzate nelle gradazioni di blu tipiche della sera per armonizzarsi maggiormente con il giardino in notturna.

La gamma ESALITE comprende device high bay a uso industriale, apparecchi per la proiezione e dispositivi per l’illuminazione di aree verdi e giardini ed è disponibile in sette diverse taglie di flusso luminoso, quattro ottiche in tecnopolimero (30°, 60°, 90°, ellittica) e tre temperature di colore del LED (3000K, 4000K, 5700K). Il controllo della luminosità DALI (Digital Addressable Lighting Interface) è già incorporato in ogni prodotto.

 

I prodotti Esalite combinano una geometria perfetta nell'illuminazione a Led

Il giunto cardanico, brevettato Gewiss, permette di muovere il dispositivo in direzioni diverse, inoltre, ESALITE è facilmente controllabile poiché si integra con i sistemi Home&Building Automation, in particolare con lo Smart Gateway. Questo permette l'aggiornamento anche da remoto e una gestione semplice ed efficace dei consumi, soprattutto se si utilizzano sensori che permettono di regolare l'intensità luminosa in base al passaggio delle persone e alla luce esterna.

Con Gewiss, la tecnologia è al servizio dell'estetica e dell'efficienza energetica.

 

Proiettore architetturale nella finitura Blue Green