Cersaie 2018

Bologna Fiere,

dal 24 al 28 settembre 2018 

 

La 36° edizione di Cersaie, Salone internazionale della ceramica per architettura e dell'arredobagno, si conferma l’appuntamento di riferimento mondiale per conoscere le tendenze estetiche, tipologiche e tecnologiche, oltre che luogo di confronto tra il mondo della produzione e quello della distribuzione.

The Sound of Design - Italian Style Contract è la mostra collettiva allestita presso il padiglione 30 della fiera.

I curatori Angelo Dall’Aglio e Davide Vercelli intendono mostrare che la musica e il design possono adattarsi a mode e tendenze del momento e diventare ispirazione per nuove idee.

Sarà una mostra divisa in set, ognuno con una scenografia differente, in cui i prodotti, comporranno gli ambienti espositivi. La colonna sonora è composta da canzoni pubblicate tra il 1976 e il 1983 e diventate icone senza tempo.

Unita alle immagini e ai videoclip di quegli anni, la musica accompagnerà i visitatori in un percorso emozionale che enfatizzerà la flessibilità e le caratteristiche dei prodotti in mostra.

 

Si terrà inoltre la 5° edizione del premio ADI Ceramics & Bathroom Design Award, pensato per valorizzare i prodotti italiani più innovativi dei comparti della ceramica e dell’arredobagno, nato in collaborazione con ADI - Associazione per il Disegno Industriale.

La premiazione avrà luogo mercoledi 26 settembre, alle ore 14.30, alla presenza dei membri della commissione e dei rappresentanti di Confindustria Ceramica, presso lo spazio mostra evento The Sound Of Design.

 

Numerose sono le iniziative dedicate all'architettura e al design, tra cui:

- L’architetto e designer britannico pluripremiato Lord Richard Rogers, martedì 25 settembre terrà la lectio magistralis presso il Palazzo dei Congressi di BolognaFiere, preceduta dall’introduzione dello storico dell’architettura Francesco Dal Co.

- Gli architetti Mario Botta e Guido Canali, moderati da Fulvio Irace, si confronteranno sul tema del progetto architettonico giovedì 27 settembre presso la Galleria dell'Architettura, nell’ambito del programma culturale Costruire, Abitare, Pensare, giunto alla sua 10° edizione.

 

Inoltre la fotografa Silvia Camporesi terrà la sua lezione venerdì 28 settembre, all'Europauditorium all'interno del Palazzo dei Congressi.

 

Cersaie presenta inoltre l’iniziativa Café della Stampa presso l’Agorà dei Media nel Centro Servizi.

Incontri, conversazioni a carattere informale, tra i direttori delle testate ed esponenti di primo piano, che mirano ad approfondire tematiche di attualità in termini di design e architettura declinati nell’ambito della ceramica e dell’arredobagno.

Mercoledì 26 settembre alle ore 12, La ceramica nel progetto sostenibile è il tema di cui si parlerà all’Interni Café con Gilda Bojardi, Mario Cucinella e Massimo Imparato.

Nel centro storico si svolge Bologna Design Week, la manifestazione internazionale dedicata alla promozione della cultura del design in Emilia-Romagna, realizzata collaborazione con Cersaie, dal 25 al 29 settembre: 150 partecipanti, più di 100 eventi tra mostre, workshop, design talk e allestimenti all’interno di palazzi storici, musei, università, accademie, gallerie d’arte, teatri, case private e showroom.

 


Benessere in campagna

Una dimora restaurata del 15° secolo nell’entroterra di Mallora, in Spagna, è diventata il resort di di charme Son Julia Country House & SPA.

Le 29 stanze e suite sono state arredate con una particolare attenzione per le finiture: toni caldi e avvolgenti coccolano gli ospiti trasmettendo una sensazione di benessere cocoon. Le finiture, in toni più decisi, creano la giusta combinazione per valorizzare ulteriormente gli spazi.

 

Jorge Bibiloni Studio, che ha seguito il progetto degli interni, ha scelto per i bagni la collezione di rubinetteria Diametro 35 in finitura black di Ritmonio, con il suo design contemporaneo e curato in ogni dettaglio.

 

 


Alfa Romeo B-Tech

Prosegue la costante evoluzione dei modelli che esprimono l’essenza del storico marchio e simboleggiano l’eccellenza made in Italy: da metà settembre è possibile ordinare, presso tutte le concessionarie Alfa Romeo, le nuove Giulia e Stelvio B-Tech mentre la Giulietta B-Tech arriverà alla fine del mese.

La gamma B-Tech, che introduce diverse innovazioni che personalizzano ulteriormente i modelli, è stata ritratta dall’obiettivo del celebre fotografo milanese Giovanni Gastel in uno shooting che racconta e sintetizza i progetti attraverso un linguaggio originale, ma elegante ed equilibrato.

I tre nuovi modelli Giulia, Stelvio e Giulietta B-Tech si distinguono per l'estetica accattivante connotata dagli inediti dettagli in nero lucido e i badge identificativi bruniti e per l'ampio spazio dedicato ai contenuti tecnologici votati al comfort, alla sicurezza e alla connettività. Sportività e piacere di guida si riflettono nei cerchi in lega di nuovo disegno.

La serie B-Tech coniuga così la gloriosa tradizione Alfa Romeo con la tecnologia più innovativa.

Giovanni Gastel, attraverso l’individuazione di aree tematiche, ha enfatizzato le caratteristiche della gamma B-Tech, ritratte secondo schemi inediti, facendo dialogare, grazie al suo sapiente gusto per la composizione, mondi diversi.

L’abitacolo pulito ed essenziale e il profilo muscolare di Stelvio B-Tech, ad esempio, accolgono alcune lampade Artemide, pezzi entrati nella storia del design italiano.

 

Nel mese di settembre, compresi i fine settimana, gli showroom Alfa Romeo accoglieranno tutti i clienti a scoprire e apprezzare l’intera gamma e le ultime novità relative a Giulia, Stelvio e Giulietta.

 


The Basement

The Basement è il nuovo spazio di Illulian, riferimento nel settore dei tappeti di alta qualità, dove sono esposti sia modelli di stile contemporaneo prodotti dall’azienda - con contaminazioni di moda, arte e design – sia un’accurata selezione di esemplari antichi, pezzi unici provenienti da tutto il mondo.

Il nuovo spazio, situato in via Del Vecchio Politecnico 5, si estende su 260 mq, è pensato principalmente per accogliere professionisti e architetti, ma è aperto, solo su appuntamento, anche al consumatore finale. Durante l’anno sarà teatro di speciali iniziative di vendita riguardanti pezzi unici da collezione, prodotti fuori catalogo e modelli provenienti da esposizioni, fiere, mostre e set fotografici.

La nuova location di Illulian si aggiunge allo storico showroom in via Manzoni 41, all’interno dell’antico e nobiliare Palazzo Borromeo.

 


It Happens

Galleria Il Ponte, Firenze

21 settembre - 9 novembre 2018

 

Il Ponte di Firenze espone il nuovo progetto It Happens, curato da Paola Tognon, che ha l’obiettivo di indagare la cultura visuale contemporanea, offrire occasioni di sperimentazione e confronto fra giovani artisti internazionali, ampliare le relazioni della galleria - attiva da oltre 50 anni - attraverso un dialogo intergenerazionale.

Il progetto It Happens prevede annualmente la chiamata di artisti che, a seguito di incontri, residenza, corrispondenza vi e-mail, scambi di riferimenti e un comune periodo di lavoro a Firenze, presentano un progetto site specific per i doppi spazi della galleria Il Ponte.

 

Vlad Nancă (Bucarest, Romania) e Luca Resta (Italia, vive e lavora a Parigi) partecipano alla prima edizione.

Senza limiti materiali, obblighi di condivisioni pratiche, spaziali o linguistiche, senza la necessità di strutturare uno show condiviso, la ricerca di Vlad Nancă sullo spazio pubblico e la sua resilienza poetica-oggettuale - tra memoria e utopia passando per un assillante presente quotidiano - si incontra con le ripetizioni ossessive di Luca Resta componendo un progetto a 4 mani, nei doppi spazi della Galleria, fatto di azioni e suggestioni, immagini, video, sculture e readymade.

 


Luce 'giusta'

Il Palazzo di Giustizia di Parigi è frutto del progetto architettonico di Renzo Piano e di quello illuminotecnico dello studio Cosil Peutz, realizzato grazie all’impiego di soluzioni iGuzzini.  

 

Partito da un concorso lanciato nel 2010 con l’obiettivo di creare I nuovi tribunali di Parigi, il progetto è stato poi vinto dallo studio Renzo Piano Building Workshop, che ha proposto una soluzione diversa da quanto richiesto dal governo francese che voleva due edifici distinti: il primo per ospitare funzioni pubbliche, come le aule di tribunale, e il secondo per gli uffici. L'idea chiave del progetto di Renzo Piano riunisce invece tutti questi spazi in un unico grande edificio, capace, attraverso le sue dimensioni e il suo status, di diventare un punto di partenza per la riqualificazione del quartiere attorno alla Porta di Clichy.

L'edificio ha numeri importanti: è alto 160 metri, ha una superficie interna di circa 110.000 mq e può ospitare fino a 8.800 persone al giorno.

L'atrio, che ha un’altezza di 28 metri, è inondato dalla luce naturale che entra attraverso le facciate interamente vetrate e dai lucernari. Durante la notte è illuminato in modo diffusa dagli apparecchi a sospensione creati appositamente da iGuzzini per questo progetto.

Il prodotto è stato sviluppato quindi per fornire durante le ore notturne una notevole quantità di luce e per abitare, con la sua presenza scenica molto forte, lo spazio di questo grande ambiente.

La percezione di un ambiente pervaso di luce è legata anche alla scelta di arredi realizzati in legno chiaro e in toni neutri.

Dotate di parquet e pannelli in legno di faggio evaporato, quasi tutte le aule beneficiano della luce del giorno che filtra attraverso le facciate e durante la notte sono illuminate con la stessa tipologia di luce, diffusa e omogenea, data dall’unione dei coni di luce dei proiettori Front Light e degli incassi Reflex de iGuzzini.

Dopo uno studio approfondito per gli spazi esterni che si articolano a diverse altezze, sono stati scelti i proiettori Maxiwoody e i bollard iWay.

La prestazione energetica dell'intero edificio rispetta gli obiettivi del Piano Climatico di Parigi e dei requisiti delle normative termiche del 2012.

La produzione di energia è affidata ai pannelli fotovoltaici che rivestono le facciate est e ovest e che, oltre a dimostrare la volontà di utilizzare energia rinnovabile negli edifici pubblici, caratterizzano l’edificio con una specifica vibrazione luminosa.

 


Marni a New York

Marni cambia il suo indirizzo nell’Upper East Side di Manhattan, posizionandosi in un nuovo prestigioso spazio al numero 822 di Madison Avenue.

 

 

La boutique si espande su una superficie di 207 mq. Il visitatore è accolto in un atrio rivestito di colorati pannelli in resina che creano un intrigante gioco di prospettive. Tra gli espositori mensole in cemento e poliedri ricoperti da una superficie di acciaio lucido e un display sospeso in marmo.

 

Il pavimento in cemento con un inserto circolare in marmo bianco conduce a uno scenografico portale in ottone verniciato in una calda tonalità di marrone bruciato. Da qui si accede alla seconda stanza, in cui l’abbigliamento è disposto sugli iconici rail a onda in acciaio, tratto distintivo di tutte le boutique Marni.

 

Il piano superiore si divide in tre ambienti, definiti da un pavimento in moquette a blocchi di colore. L’arredamento è affidato a elementi espostivi geometrici: solidi irregolari in cui gli angoli smussati sono evidenziati da colori a contrasto, tavoli in ottone satinato e comode poltroncine in velluto verde lime. Attraversando un’area delimitata da pareti circolari in un sofisticato tono di rosa, si apre un ulteriore spazio, più intimo.

 

 

Marni celebra ogni nuova apertura con la creazione di un animale scultura, uno diverso per ciascuna città, in vendita in esclusiva e per un periodo limitato solo in quella boutique. Fatti a mano in cartapesta e perline da una comunità di donne di Villanueva in Colombia, questi manufatti sono veri e propri pezzi unici, frutto ciascuno del lavoro di quattro giorni.

A New York è protagonista il cerbiatto, che anima lo short film dell’artista belga Sammy Slabbinck, un collage ispirato alle iconografie più celebri della Grande Mela, come le vivide fascinazioni della Pop Art e un viaggio attraverso le attrazioni turistiche, rivisitate secondo l’estetica ironica e naif tipicamente Marni.

 


Superfici d'autore

Faenza (Ravenna), dal 21 settembre al 7 ottobre

 

Il Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza, in corrispondenza con due delle più importanti fiere dedicate alla ceramica in Italia - il Cersaie a Bologna e Tecnargilla a Rimini - espone i lavori di sei brand dell’industria ceramica - CEDIT -  Ceramiche d'Italia del gruppo Florim, Iris Ceramica, Gigacer, Lea Ceramiche, Marazzi Group e Mutina - ideati da celebri designer internazionali insieme ai vincitori del Tecnargilla Design Award (TDA), il concorso ideato da Tecnargilla per premiare le ultime innovazioni tecnologiche, i materiali e le finiture di superficie applicabili alla produzione di piastrelle ceramiche.

Sono inoltre esposte alcune delle collezioni delle sei aziende ceramiche progettate da celebri progettisti.

 


Arte Laguna Prize

Sono aperte le iscrizioni alla 13.edizione di Arte Laguna Prize.

Il prestigioso premio promuove l’arte contemporanea raccogliendo ogni anno migliaia di candidature da artisti provenienti da tutto il mondo che vengono poi selezionate da una giuria d’eccellenza per la grande mostra a marzo nei suggestivi spazi dell’Arsenale di Venezia.

Novità di quest'anno è l'introduzione della sezione design, supportata da Antrax IT, azienda che produce oggetti di design per il riscaldamento, e che avrà una giuria creata ad hoc, composta da Alfonso Femia, architetto, Danilo Premoli, architetto e designer, e da Igor Zanti, curatore generale del premio e direttore di IED Venezia.

Si potranno inviare proposte di arredo e complementi che arricchiscono l'esperienza abitativa in cui la componente visiva è predominante.

Diventano quindi dieci le categorie a cui artisti e creativi potranno candidarsi fino al 27 novembre 2018: design, pittura, scultura e installazione, arte virtuale, arte fotografica, grafica digitale, video arte e cortometraggi, performance, arte urbana, land art.

 

La giuria selezionerà le opere di 120 artisti finalisti provenienti dalle varie categorie, che verranno esposte dal 16 marzo al 7 aprile 2019 all’Arsenale Nord di Venezia. Tra le opere in mostra la giuria individuerà sei vincitori assoluti che si aggiudicheranno i premi in denaro per un montepremi totale di 42.000 euro.

 

Maggiori informazioni e bando di concorso sono disponibili su www.premioartelaguna.it.

 


iDD Magazine

È stato lanciato un nuovo progetto editoriale: iDD Magazine, il primo magazine digital Out of Home studiato per essere diffuso su videowall della città, impianti fino ad oggi usati esclusivamente per veicolare informazioni pubblicitarie.

Un nuovo strumento di comunicazione dinamico, metropolitano e proiettato al futuro

iDD Magazine comunica con un consumatore in movimento sperimentando nuove forme di engagement con la città. Uno strumento che contribuirà fin da subito a comunicare in modo efficace e chiaro l'identità e i valori di un luogo, l'Innovation Design District, i cui confini coincidono con quelli della Nuova Milano, dove cittadini, aziende e creativi possano trovare spazi di condivisione, promozione e socialità.

 

Lifestyle, fashion&beauty, design, food, sono solo alcuni dei temi che verranno trattati con l'obiettivo di offrire ai cittadini un momento di informazione sui trend del momento. Un vero e proprio settimanale, che sarà alimentato da contenuti prodotti da alcuni brand del Gruppo Mondadori: Grazia, Icon, Donna Moderna, Icon Design, Interni, CasaFacile, Sale&Pepe e Giallo Zafferano.

A questi si affiancheranno contenuti tratti dagli eventi cittadini e dalle settimane tematiche del palinsesto Yes Milano per coltivare l’attrattività della città presso il più largo pubblico.

 

I contenuti sono studiati per il supporto che li ospita e per il tipo di fruizione. Si tratterà di clip video da quindici secondi realizzate con uno stile moderno e fortemente digitale. IDD Magazine rappresenta un'innovazione che modificherà sensibilmente il mondo dell’Out Of Home, grazie a un piano editoriale studiato per creare engagement con un pubblico ampio ed eterogeneo.

 

iDD Magazine sceglie Piazza Gae Aulenti - cuore di iDD innovation Design District - e la sua vela come luogo simbolo di un nuovo modo di fare informazione e cultura.

Un videowall dal design irregolare che, insieme ad altri nove schermi posizionati nelle zone più strategiche della città, raggiunge un'audience di 2.225.000 contatti al giorno che si candida a diventare un simbolo di contemporaneità, velocità e progresso.

 

iDD Magazine è un progetto di Mediamond, Gruppo Mondadori e VG Pubblicità.

 


#Cloud.Paris

#Cloud.Parisbusiness center parigino situato nel II Arrondissement, nasce come complesso di quattro edifici differenti unificati nel ‘900.

I recenti lavori di riqualificazione dell’edificio storico hanno interessato la struttura nella sua interezza, dalla facciata agli interni, per un totale di oltre 38.000 mq di superficie e oltre 100 milioni di euro di investimento.

Un progetto imponente, che ha portato alla creazione di uno spazio di lavoro innovativo e dinamico, che mette a disposizione dei dipendenti oltre alle sale riunioni e relax, anche un fitness center, qualche bistrot e dei ristoranti, accomunati da uno stile contemporaneo, talvolta futuristica, e ricercato.

 

Le sedute Break, disegnate da Enzo Berti per l'azienda italiana Bross arredano uno dei ristoranti interni, connotato da una pioggia di sospensioni simmetriche che creano un inedito movimento.

 

Schermature a maglie metalliche alveolari scandiscono l'ambiente. I toni neutri del bianco, del nero e del grigio sono abbinati dal calore del legno del pavimento. Specchi smerigliati dilatano lo spazio creando insolite sfumature e texture parietali dal gusto barocco decorano l'ambiente dalle geometrie razionali.

 

 


Plato Chic Superfood

Apre a Milano, in via privata Cesare Battisti 2, Plato Chic Superfood, il primo locale che nasce dal desiderio di offrire una food experience nuova, sana e coinvolgente.

Un’esperienza emozionale che vuol essere un percorso di scoperta di ingredienti insoliti, sulle orme di chi ha intrapreso viaggi ai confini del mondo portando in Italia materie prime esotiche e sapori nuovi.

Plato è un’ode al superfood, ovvero a quei cibi naturali ricchi di nutrienti utili al nostro fabbisogno giornaliero di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre; veri e propri concentrati di benessere ed energia. È il lusso di un cibo buono, gioioso, appagante e che fa bene.

Progettato da CLS architetti, il nuovo spazio nasce dal principio ispiratore del concept chic superfood

I materiali e i rivestimenti si ispirano alle vedute del Piranesi e alle architetture classiche italiane, reinterpretate in chiave contemporanea. Vedute architettoniche sono schizzate nel blu che caratterizza il brand e stampate a grande scala sulle pareti.

La trama di un opus incertum in porcellana riveste tutte le superfici, riproducendo l'effetto di antiche porcellane dipinte.

Il pavimento è realizzato in cotto etrusco nero lavorato a mano e posato a lisca di pesce; gli arredi sono realizzati nei materiali tradizionali della ristorazione italiana: marmo per i piani e boiserie in legno tinto scuro come zoccolatura. 

All'esterno piccoli tavoli e sedute protette da un grande tendone sempre blu Plato che ricorda i vecchi mercati