La casa del futuro

NòvAmpère è l'innovativo progetto immobiliare firmato Gestimm, Impresa Rusconi e Mangiavacchi Pedercini - unite in GRM Sviluppo.

Entro il 2019 sorgerà il complesso residenziale che ridisegnerà il volto dello storico quartiere milanese di Città Studi.

8.000 mq l’area complessiva interessata dai lavori che in passato ospitava la sede del CNR rimasta per molto tempo in stato di abbandono; 101 le unità immobiliari, differenti per tipologia e metratura, realizzati su cinque livelli con affaccio su 4.000 mq di parco privato con oltre 50 specie arboree tra cui diversi alberi ad alto fusto, un vero e proprio polmone verde dentro la città.

NòvAmpère rappresenta la casa del futuro, capace di integrare le nuove tecnologie offerte da soluzioni domotiche con l’innovazione in continuo divenire proposta da design e architettura. Si tratta di un complesso residenziale intelligente e all’avanguardia per la scelta dei materiali e per l'utilizzo di fonti di energia rinnovabili.

Fiore all’occhiello del complesso residenziale gli AmpèreAttici concepiti come vere e proprie ville con giardino e spa privata con vista sullo skyline di Milano.

Per dare la possibilità a tutti di provare concretamente l’esperienza di vivere nòvAmpère, è stata realizzata casAmpère, un appartamento completamente arredato e funzionante, curato da Milano Contract District, l’innovativa design platform dedicata al real estate.

 

 


Gruppo B&B Italia a Chicago

Il Gruppo B&B Italia apre un nuovo spazio multimarca sulla Superior Street a Chicago, in collaborazione con WPA Chicago.

È il primo negozio del suo genere negli Stati Uniti: uno spazio di vendita dedicato alle collezioni B&B Italia, Maxalto e Arclinea.

Nel 1998 WPA Chicago ha lanciato Arclinea negli Stati Uniti con il suo primo flagship store nel cuore del Chicago Design District e ha rappresentato il brand per 20 anni.

Oggi, quello stesso showroom di oltre 650 metri quadrati è stato interamente ridisegnato e rinnovato per enfatizzare i progetti di B&B Italia e Maxalto nonché le cucine di alta gamma Arclinea, mantenendo il carattere industriale dello spazio originale.

Design e coordinamento sono curati da Antonio Citterio, designer di riferimento di Arclinea fin dal 1986.

Le cucine si integrano perfettamente con le collezioni B&B Italia e Maxalto grazie alle sinergie che accomunano i tre marchi: medesimo approccio alla produzione industriale e costante ricerca dell’eccellenza.

In occasione dell’inaugurazione, lo store multimarca di B&B Italia presenta un’ampia scelta dei prodotti più recenti B&B Italia e Maxalto per le zone living, notte e outdoor, oltre a pezzi iconici, e quattro progetti di cucine Arclinea.

WPA Chicago è rivenditore esclusivo di prodotti B&B Italia, Maxalto e Arclinea per l’Illinois. Il nuovo negozio sarà una vetrina importante ma anche una piattaforma di qualità e professionalità per i progettisti.


Filati haute couture

Il concept della nuova boutique di Agnona di Londra, ideato da CQS Ciarmoli Queda Studio, con la direzione creativa di Simon Holloway, evoca le origini del brand come produttore di tessuti per l’haute couture

L’ispirazione nasce dall'architettura industriale dello stabilimento originario di Agnona, situato nella zona di Biella

 

 

Lo spazio, situato in Albemarle Street, nel prestigioso quartiere di Mayfair, ospita le collezioni prêt-à-porter, maglieria e home, oltre ad un’edizione limitata delle iconiche cappe disponibili per essere personalizzante con una selezione esclusiva di tessuti in cashmere.

 

 

Le razionali strutture metalliche modulari Nero Metal formano un versatile perimetro di scaffalature e pensili scanditi da elementi espositivi in legno che richiamano la navetta, un componente utilizzato per tessere i preziosi filati sull'ordito degli storici telai Agnona.

 

 

Il know-how tessile dell’azienda è narrato nelle pareti lavorate a mano - trattate per evocare la trama della Nuvola, la sciarpa in cashmere simbolo del marchio - nei telai metallici intrecciati sospesi dal soffitto e nei tappeti di lana a spina di pesce tessuti a mano, adagiati sul pavimento in Ceppo di Gré, pietra tipica della Lombardia.

 

La palette di colori neutri è valorizzata dagli eleganti arredi ispirati agli anni Cinquanta, realizzati in legno di Eucalyptus Frisé e rivestiti in velluto nei toni del taupe, del nude e di un inaspettato citrino.

Eleganti pannelli sono ricoperti da una carta da parati in seta ricamata a mano raffigurante il cardo dei lanaioli, un cardo naturale utilizzato nella tessitura per spazzolare e affinare le fibre nobili create da Agnona.

 


Accenti di colore

L’abitazione dalla personalità marcata di un collezionista milanese è frutto del progetto seguito da Giovanni Musica dello studio MGAlab Architettura, che ha visto la ristrutturazione completa di una villetta preesistente.

La contaminazione tra stile contemporaneo e oggetti provenienti dai diversi viaggi del committente è ben riuscita ed estremamente attuale.

Negli spazi interni, la sobrietà dei toni caldi e naturali della terra si combina perfettamente con accenti di colori più decisi, valorizzando ulteriormente l’ambiente che li circonda.

È il caso dei due bagni, dove il colore è il vero protagonista.

 

Nel primo spicca il rosso, presente nel termoarredo, nei complementi, nei dettagli del lampadario e anche nel flessibile, dove la serie Feelgood di Ritmonio contribuisce a creare una zona shower coordinata e un ambiente bagno audace. La rubinetteria è della serie Haptic con comando in cemento.

Per il secondo bagno è stata scelta la rubinetteria Diametro 35, la serie icona di Ritmonio, per accostamenti di sicuro effetto.

 

 

 

 


Partizioni funzionali

Per la nuova sede milanese di Atradius, multinazionale olandese riferimento mondiale nel settore dell'assicurazione dei crediti commerciali, cauzioni e recupero crediti, lo studio Atradius  ha scelto le partizioni mobili e gli arredi di Faram 1957 per gli uffici si estendono su un’area di 2.000 mq.

Il progetto, studiato da Stefano Boninsegna in collaborazione con gli architetti del suo team Paolo Cozzolino e Valeria Rampoldi, per creare uno spazio di lavoro fluido e dinamico, fatto di luoghi e spazi interconnessi fra loro, ha scelto le partizioni mobili P600s e alcuni fra i prodotti più iconici dell'azienda come i tavoli Cartesio e Dinamico e i contenitori Inbox.

La collaborazione con lo studio GLA mette in luce la spiccata propensione di Faram 1957 alla cura del dettaglio e la sua capacità di soddisfare le esigenze del mercato con prodotti su misura.

Dalle soluzioni funzionali per garantire un adeguato comfort acustico alle postazioni operative modulari che permettono la veloce riconfigurazione dello spazio di lavoro tramite un gioco di incastri, fino alle pareti trasparenti che danno luminosità agli ambienti, Faram 1957 garantisce realizzazioni personalizzate.

 


Sunny Valley

Il nuovo Sunny Valley Mountain Lodge a Santa Caterina Valfurva è uno dei pochi ski in/ski out hotel, posizionato direttamente sulle piste da sci, a 2.775 metri di quota, e raggiungibile in cabinovia.

Un progetto fortemente voluto dal proprietario, Beppe Bonseri, e ideato in collaborazione con lo studio Lebensraum Home Interiors che ne ha curato gli interni.

La costruzione del lodge, iniziata nel 2007, ha visto impegnato un team composto da artigiani e professionisti valtellinesi e da una squadra di Sami, veri e propri artisti nella lavorazione del legno provenienti dalla Finlandia. 

Tutto infatti è stato realizzato all’insegna dell’ecosostenibilità in pietra locale kelo lappone, con l’aggiunta di scandole in larice per la copertura del tetto.

Il risultato è un raffinato mountain lodge di 11 sole suite affacciate sulle montagne circostanti che, considerata la particolare posizione della struttura e l’uso di ampie superfici vetrate, si riflettono all’interno con tutto il loro splendore.

Elegantemente arredata, ogni camera combina il fascino dei legni secolari con il comfort e il meglio del design contemporaneo e una predilezione per i materiali naturali ed ecosostenibili.

L’area wellness è un’elegante spa di oltre 250 mq di cui Starpool ha curato l’intero ​concept distributivo.

Protagonista la GlamourCollection, design Cristiano Mino: Sauna e Steam scelti entrambi in versione black.

All’esterno, arricchiscono la proposta del lodge la Kelo Sauna più alta al mondo e alcuni particolari hotel-igloo con letti di neve realizzati trasformando le zone nevose in un vere e proprie suite.

 


Annotazioni

Casa Museo Asger Jorn, Albissola Marina

Dal 17 luglio al 30 settembre

 

Officine Saffi e Casa Museo Jorn presentano The Body, The Mind, This Constructed World, mostra personale di Anders Herwald Ruhwald.

 

Un nuovo corpo di lavori realizzato appositamente per Casa Museo Jorn: le quindici sculture, installate all'interno e intorno agli edifici e ai giardini del museo, sono il risultato di un anno di ricerca sugli scritti e le teorie di Asger Jorn a proposito di architettura e design.

 

Le singole sculture di Ruhwald sono come annotazioni sulla casa e ricontestualizzano le idee principali dell'universo di Asger Jorn e del suo quadro teorico; in particolare la sua critica al funzionalismo, al capitalismo e il suo uso del décollage come strategia artistica.

 

In questo modo gli interventi di Ruhwald alla Casa Museo Jorn fungono da questionario e commentario - sotto forma di sculture - all'architettura di Jorn. LE sculture occupano posti specifici nel museo, non cercano di abitarlo, ma interagiscono con una casa che un tempo era un'opera d'arte vivente, e ora è un museo.

 


Block Chain Addition

Il Gruppo IVM, riferimento globale nelle vernici per legno, con il marchio Milesi lancia per primo al mondo Block Chain Addition, un’innovazione di forte rottura, paragonabile solo a quella registrata con l’introduzione delle vernici all’acqua che risale agli anni Ottanta.  

Frutto di ingenti investimenti e di due anni di intensa attività della divisione R&D che impiega oltre 200 ricercatori, divisi tra l’headquarter italiano di Parona (Pavia) e le filiali distribuite in tutto il mondo, BCA - Block Chain Addition rappresenta la frontiera più avanzata della sperimentazione di un gruppo che investe l’8% del fatturato - superiore ai 300 milioni di euro - in ricerca.

 

BCA è un’inedita categoria di vernici per legno capace di concentrare per la prima volta in un’unica tecnologia le migliori caratteristiche delle vernici poliuretaniche, acriliche, ureiche precatalizzate e postcatalizzate, amplificandone le prestazioni e offrendo al mercato potenzialità inaspettate fino ad oggi.

Superando i massimi standard attuali, BCA si caratterizza per performance funzionali oltre ogni aspettativa in termini di durezza superficiale, resistenza all’abrasione, all’ingiallimento provocato dalla luce, alla macchiatura lasciata dai liquidi.

Assicura tempi di essicazione molto rapidi e un lungo pot life - vita utile del prodotto pronto all’uso -  che garantiscono un’estrema facilità d’uso, senza prescindere dall’ottima resa estetica.

Tutto ciò con una profonda connotazione green, caratteristica del marchio Milesi. I prodotti BCA non contengono infatti composti aromatici,  isocianati e formaldeide, che non viene sviluppata neppure durante l’utilizzo di queste vernici.

 

Alla base di BCA - il cui nome nasce dal processo che permette la filmazione della vernice - la scelta vincente del Gruppo di adottare per primi al mondo una resina mai utilizzata per il comparto delle vernici per legno, identificata grazie alla costante indagine su nuove materie prime che IVM conduce in un’ottica di continua innovazione.

 


Rinascita

Nella splendida cornice della Rocca Albornoz, riconsegnata alla città di Spoleto dopo un prezioso restauro nel 2007 e ora diventata Museo Nazionale del Ducato di Spoleto, sabato 13 lugio si è svolto un importante dibattito sul tema della ricostruzione, alla presenza di autorevoli personalità, oltre che istituzionali, in rappresentanza del mondo dei media e dell’architettura internazionale, tra cui l’architetto ticinese Mario Botta.

Ha moderato il dibattito Andrea Margaritelli, presidente di INARCH - Istituto Nazionale d’Architettura.

In apertura Lucio Caporizzi, direttore Area Programmazione della Regione Umbria, ha ricordato l’importanza del ricostruire, come un’opportunità che viene ora data ai territori colpiti dal sisma.

A seguire gli interventi di Paolo Belardi, direttore dell’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia, di Glenda Giampaoli, direttore del Museo della Canapa di Sant’Anatolia di Narco e di Daniela Gerini, fashion and art designer che hanno sottolineato l’importanza del messaggio di forte positività del progetto Canapa Nera basato sull’opportunità di tramutare un evento drammatico in una preziosa occasione di rinascita.

Da Milano a Spoleto. Un algido muro bifronte posizionato ora nel Salone d’Onore della Rocca di Spoleto per raccontare in un mix alchemico la storia di un popolo coraggioso, quello della Valnerina. Da un lato c’è il grigio, memoria della pietra urbana della Basilica di San Benedetto a Norcia, dall’altro i colori esplosivi della fiorita di Pian Grande di Castelluccio.

 

Al dibattito è intervenuta anche Gilda Bojardi, direttore della rivista Interni che da oltre 20 anni organizza e promuove una serie di eventi all’Università degli Studi di Milano durante il FuoriSalone, diventata uno dei luoghi più visitati della città, ormai considerata da tutti la capitale del design.

Gilda Bojardi ha sottolineato come sia stato strategico per la Regione Umbria partecipare, per ben sei anni consecutivi, a quella che è la manifestazione più importante nel design, illustrando, quindi, come la Regione consideri il design uno degli asset per la promozione del proprio territorio. Una visione strategica sicuramente unica nel panorama delle istituzioni pubbliche italiane.

 

 

Infine l’intervento di Mario Botta che ha intrattenuto la numerosa platea parlando dell’opportunità che si presenta oggi a questi territori, perché “Ricostruire dov’era e com’era” non solo non è possibile, ma sarebbe un grave errore. Secondo l’architetto si perderebbe la possibilità di un adeguamento non solo dal punto di vista architetturale ma anche e soprattutto strutturale.


Plato Chic Superfood

Apre a Milano, in via privata Cesare Battisti 2, Plato Chic Superfood, il primo locale che nasce dal desiderio di offrire una food experience nuova, sana e coinvolgente.

Un’esperienza emozionale che vuol essere un percorso di scoperta di ingredienti insoliti, sulle orme di chi ha intrapreso viaggi ai confini del mondo portando in Italia materie prime esotiche e sapori nuovi.

Plato è un’ode al superfood, ovvero a quei cibi naturali ricchi di nutrienti utili al nostro fabbisogno giornaliero di vitamine, minerali, antiossidanti e fibre; veri e propri concentrati di benessere ed energia. È il lusso di un cibo buono, gioioso, appagante e che fa bene.

Progettato da CLS architetti, il nuovo spazio nasce dal principio ispiratore del concept chic superfood

I materiali e i rivestimenti si ispirano alle vedute del Piranesi e alle architetture classiche italiane, reinterpretate in chiave contemporanea. Vedute architettoniche sono schizzate nel blu che caratterizza il brand e stampate a grande scala sulle pareti.

La trama di un opus incertum in porcellana riveste tutte le superfici, riproducendo l'effetto di antiche porcellane dipinte.

Il pavimento è realizzato in cotto etrusco nero lavorato a mano e posato a lisca di pesce; gli arredi sono realizzati nei materiali tradizionali della ristorazione italiana: marmo per i piani e boiserie in legno tinto scuro come zoccolatura. 

All'esterno piccoli tavoli e sedute protette da un grande tendone sempre blu Plato che ricorda i vecchi mercati


Intensità (mono)cromatica

Maxdesign, brand veneto del gruppo Cerantola, ha arredato con linea di sedute Appia alcuni spazi del nuovo The Bridge Restaurant della catena Levy Restaurant nel centro di Londra.

Il progetto dello studio SHH Architecture & Interior Design per ristorante su tre livelli ubicato nel ExCeL London ha un approccio inedito.

Tre gli ambienti che lo compongono – chiosco per take-away, bar e ristorante con 230 coperti – pensati per eventi sia diurni sia notturni. La scelta di usare una palette monocromatica ha reso più evidenti i tocchi di rosso, nocciola e stampe geometriche che unificano i tre spazi.

 

La collezione multifunzione di sedute Appia si integra perfettamente al contesto elegante e ricercato. L’intensità cromatica e il minimalismo delle linee rivelano un’inaspettata anima british. La scelta del colore predominante nero/grigio dialoga con le altre sfumature che caratterizzano gli spazi.

 

 

 

 

 


Spazialisti a Venezia

Fondazione Bevilacqua La Masa, nelle sedi di Piazza San Marco e Palazzetto Tito a Venezia

Forte Marghera, Mestre

Dal 14 luglio al 16 settembre

 

Una nuova collaborazione unisce Gruppo Euromobil all’arte contemporanea.

L’azienda veneta è infatti tra i main sponsor di Spazialisti a Veneziai, mostra a cura di Giovanni Granzotto.

Un percorso esaustivo che ripercorre l’avventura spazialista a Venezia, tra la seconda metà degli anni ’40 e l’inizio degli anni ’60.

In esposizione circa 150 opere di Fontana, Guidi, Deluigi, Bacci, Morandis, Tancredi, Gaspari, Licata, Vianello, Finzi, Gasparini, Rampin e De Toffoli.