Eugenio e Alberto Perazza
LEGNO LIQUIDO, IL FUTURO DEL DESIGN
Eugenio Perazza, Presidente.
La nostra risposta alla nuova liturgia dei consumi è in una generazione inedita di prodotti che segneranno di sicuro il futuro della nostra azienda. Abbiamo inventato qualcosa che prima non esisteva, il ‘legno liquido’ un materiale che sancisce l’inizio di un nuovo tipo di progettazione. Con questo apparente paradosso rispondiamo ai bisogni del nuovo consumo. Ecco come: con il riciclo e gli scarti del legno, macinati molto finemente, otteniamo una specie di farina che viene impastata e successivamente iniettata per realizzare sedie e qualunque altro oggetto decidiamo di fare. Morale: usando le stesse tecnologie ad iniezione con cui lavoriamo la plastica, riusciamo a realizzare prodotti biodegradabili al cento per cento e riciclabili all’infinito. Da questa ‘invenzione’ scaturisce anche un nuovo linguaggio del design. Un esempio: se, nel vocabolario del legno solido un buco fatto in un oggetto rappresenta un costo perché è una lavorazione in più da fare, nella lingua del legno liquido un buco rappresenta un’economia sotto diversi punti di vista, in termini di materiale, visto che si sottrae, di risparmio energetico e di ciclo produttivo. E poi, con la nuova generazione di processi industriali riusciamo a fare lavorazioni impossibili con le tecnologie tradizionali. Scaturisce anche una nuova generazione di oggetti e per progettarli abbiamo messo insieme un team di bravi designer tra i quali Stefano Giovannoni, Andrée Putman, Marcel Wanders. Insomma ora che tutti si sono messi a fare oggetti in plastica, Magis va oltre e sta gia lavorando su tanti altri materiali – come per esempio la lamiera e l’alluminio – ma è proprio sul legno liquido che riusciremo a dire qualcosa di veramente originale. È solo l’inizio di un nuovo percorso, a breve cominceremo a sperimentare anche il ‘cuoio liquido’. Siamo contenti di camminare su una strada vergine perché l’essenza della nostra azienda è proprio nell’essere una first mover.
Alberto Perazza, Direttore commerciale e marketing.
Lavoro nell’azienda di famiglia da circa 13 anni e mi occupo di commerciale e marketing anche se in realtà il mio lavoro non si limita a questi compiti, ma seguo l’azienda nel suo complesso. In questo momento sto focalizzando la mia attenzione su alcuni mercati esteri. Primo fra tutti gli Stati Uniti, dove stiamo mettendo in piedi una magazzino per velocizzare la distribuzione che mette le basi per sviluppare, in un secondo momento, una Magis Usa. Altro focus su cui stiamo lavorando è il Giappone, mercato abbastanza giovane per noi, visto che siamo partiti un anno fa con una nostra filiale. Se la mia visione è diversa da quale di mio padre? Sostanzialmente no, ma lui è troppo centrato sul prodotto, per me invece ci sono anche delle altre leve molto importanti come la comunicazione e le risorse umane.