Collezione Ivy
realizzazione Emu
PAOLA NAVONE
Architetto al Politecnico di Torino (1973), tra gli anni ’70 e ’80 opera - accanto ad Alessandro Mendini, Ettore Sottsass Jr. e Andrea Branzi - nel gruppo Alchimia, sviluppando una posizione d'avanguardia che le vale, nel 1983, il prestigioso International Design Award di Osaka. Sempre negli stessi anni inizia la collaborazione, tuttora in corso, con Abet Laminati. Tra il 1985 e il 1988 avviene la svolta radicale: diventa consulente per la costruzione dell’immagine e del prodotto nelle Filippine, in Indonesia, Malesia e Thailandia per conto di Unido e Banca Mondiale. Da questa attività scaturiscono mostre, convegni e consulenze. Torinese d'origine e milanese d'adozione, si muove con disinvoltura tra i ruoli di architetto, designer, art director, arredatrice, saggista, insegnante, curatrice di esposizioni ed eventi. Con la testimonianza di una ricerca professionale che assorbe e rielabora riferimenti trasversali, Oriente e Occidente, artigianato e design. Nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con prestigiose aziende quali Abet Laminati, Armani Casa, Knoll International, Alessi, Piazza Sempione, Mondo, Driade, Orizzonti, Arcade, Oltrefrontiera, Casamilano, Antonangeli, Dada, Molteni, Natuzzi, Roche Bobois, Swarovski, Poliform, Egizia, Emu. Tra le sue recenti realizzazioni di architettura d’interni: il ristorante “Pane e acqua” di Milano, il nuovo ufficio di Art Trading a Mosca. Dal 1998 è direttore artistico di Gervasoni.