STUDIO AZZURRO è un gruppo di ricerca artistica che si esprime con i linguaggi delle nuove tecnologie. È stato fondato nel 1982 da Fabio Cirifino (fotografia), Paolo Rosa (arti visive e cinema) e Leonardo Sangiorgi (grafica e animazione). Nel 1995 si è unito al gruppo Stefano Roveda, esperto in sistemi interattivi. Da più di venti anni, Studio Azzurro indaga le possibilità poetiche ed espressive di questi mezzi che così tanto incidono nelle relazioni di questa epoca. Attraverso videoambientazioni, ambienti sensibili e interattivi, performance teatrali e film, ha segnato un percorso che è riconosciuto in tutto il mondo, grazie a numerose e importanti esposizioni e spettacoli. Oltre che in opere sperimentali, l’attività del gruppo si lega ad esperienze più divulgative come la progettazioni di musei e di esposizioni tematiche, di riconosciuto valore culturale. Attraverso esse, senza rinunciare alla ricerca, ha tentato di costruire un contesto comunicativo che veda una attiva e significativa partecipazione dello spettatore all’interno di un impianto narrativo, ispirato a una ipertestualità e ad una continua oscillazione tra elementi reali e virtuali. Fra i progetti più significativi si ricordano: “La camera astratta”, Documenta 8, Kassel, 1987, Premio UBU 1988 per il Teatro di ricerca; “Kepler’s traum”, Brucknerhaus, Ars Electronica, Linz, 1990, Premio S.I.A.E. 1990 per la lirica; “Tavoli (perché queste mani mi toccano?)”, Palazzo dell’Arte, Triennale di Milano, 1995, Premio Francesca Alinovi ’95; “Coro”, Mole Antonelliana, Torino, 1995, primo premio per il miglior progetto multimediale al Videofestival Transmediale di Berlino; “Aristocratic Artisans”, Ace Gallery, New York, 2000; “Megalopoli”, Biennale di Architettura, Venezia, 2000; “Tamburi”, ICC, Tokyo, 2001; “Meditazioni Mediterraneo. In viaggio attraverso cinque paesaggi instabili”, Castel Sant’Elmo, Napoli, 2002 (mostra itinerante realizzata in collaborazione con Hermés); “Neither”, Opernhaus, Stoccarda, 2004; “Galileo. Studi per l’inferno”, Open Haus, Norimberga, 2006; “Museo Multimediale del Castello di Formigine”, Castello di Formigine, Modena, 2007.