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Democratic Ecology

Philippe Starck

Democratic Ecology
realizzazione Pramac

PHILIPPE STARCK si definisce “un architetto giapponese, uno scenografo americano, un designer industriale tedesco, un direttore artistico francese e un designer di mobili italiano”. La sua produzione va da importanti progetti achitettonici ad arredi disegnati per le maggiori aziende italiane e internazionali (Vitra, Disform, Driade, Baleri, Idée, Alessi, Cassina, Aprilia, Kartell, Thomson), fino a beni di consumo e articoli di uso quotidiano prodotti in serie e realizzati usando materiali innovativi e combinazioni insolite. Nato a Parigi nel 1949, apprende l’amore per il disegno e la realizzazione dal padre, progettista e costruttore di aerei. Compie i primi studi presso la scuola di disegno architettonico Nissim de Camondo. Nel 1968, ancora studente al Notre Dame of Saint Croix in Neully, Starck, incaricato dalla Quasar di progettare mobili gonfiabili, fonda la sua prima società. Seguono, agli inizi degli anni ’70, altri importanti incarichi: dal ’71 al ’72 è direttore artistico della Pierre Cardin e nel biennio ’76-’78 è chiamato ad arredare diversi locali alla moda di Parigi (il night club “La Main Bleue”, 1976, e il locale notturno “Les Bains-Douches”, 1978). Nel 1979, a conclusione di un decennio fortunato, fonda la “Starck Product”. Il successo nazionale e internazionale arriva negli anni ’80: nel 1982 viene incaricato dall’allora presidente della repubblica François Mitterrand di progettare gli arredi e gli interni dell’Eliseo. Nel 1984 porta a termine la ristrutturazione del Café Costes a Parigi e nel 1988 progetta gli interni del Royalton Hotel. Con la realizzazione del Royalton inaugura il filone dei “Boutique Hotel”, molti dei quali disegnati per il gruppo di Ian Schrager (dal Paramount al Mondrian, dal St. Martins Lane al Sanderson, al Fasano Hotel). Numerosi i premi ricevuti in questi anni, tra cui il Platinum Circle Award di Chicago (1987), il Grand Prix National de la Création Industrielle (1988) e l'Honor Award dell'American Institute of Architetcts nel 1992 per il Paramount Hotel di New York. Gli anni che seguono sono particolarmente floridi: partecipa alla realizzazione del Groningen Museum in Olanda, progetta gli uffici dell’edificio Le Baron Vert a Osaka e il ristorante Theatron in Messico, disegna una serie di residenze spettacolari, da Parigi ad Anversa, da Los Angeles a Madrid. Nell’ambito del design Starck firma inoltre importanti pezzi-icona per Alessi, Driade e Aprilia. Tra i prodotti realizzati, la famosa sedia “Costes”, disegnata nel 1984 per il Café Costes a Parigi e prodotta da Driade; le sedute “Saraphis” (1985), “Ed Archer” (1986) e “Lola Mundo” (1986) sempre per Driade; il bollitore “Bertaa” e lo spremiagrumi “Juicy Salif”, prodotti da Alessi nel ‘90 e nel ‘91; la moto 6,5 per Aprilia nel 1995. Nel 2000 ridisegna l'intera collezione della Emeco, l'azienda americana che produce la leggendaria “Navy chair”, la sedia in alluminio rifinita a mano concepita per la Marina statunitense e considerata un American classic. Molti i prodotti creati per Kartell, prima fra tutte la sedia “Louis Ghost” del 2002, esposta al MoMA di New York. Tra le sue realizzazioni più recenti di architettura d’interni: il Katsuya Restaurant di Los Angeles, il Felix di Hong Kong, il Lan e il Volan Club in Cina, il Bon di Mosca.

 

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