di Ross Lovegrove
realizzazione Artemide
Concept
Bodh Gaya – Solar Tree è un rivoluzionario progetto di illuminazione urbana che trae ispirazione dalle forme organiche della natura, re-interpretando la morfologia dell’albero e donando al contesto urbano una nuova sensualità. Nelle parole di Ross Lovegrove, “è un progetto che celebra design, natura e arte”, “che rappresenta il DNA dei nostri tempi”. Un albero sinuoso con “frutti” ecologicamente intelligenti: le bolle con i LED si illuminano di notte grazie alla luce solare accumulata durante il giorno dai pannelli solari. Bodh Gaya – Solar Tree è una versione modificata dell’originale “Solar Tree” presentato in anteprima mondiale a Vienna l’8 ottobre 2007: intorno all’albero si sviluppa un’ampia panchina circolare, comoda, invitante. Nasce un nuovo luogo di accoglienza, un territorio temporaneo dove sostare e riflettere. Una sorta di moderno “Bodh Gaya”, il luogo ove Gautama Siddharta, meditando sotto un albero, ricevette l’illuminazione e divenne il Buddha. O meglio, come afferma Ernesto Gismondi, presidente di Artemide, “una sorta di hub metropolitano, un luogo di scambi e di emozioni che arricchisce la città, intervenendo sui tempi e sui ritmi della vita urbana, dandole una nuova qualità”.
Progetto
Bodh Gaya – Solar Tree, che non consuma energia ma la prende dal sole, è un albero sinuoso fatto di tubi d’acciaio che sostengono delle bolle, ciascuna delle quali accoglie 38 sofisticate celle solari collegate a un sistema di batterie e di dispositivi elettronici celati nel basamento. L’illuminazione è garantita da LED.
Le bolle si illuminano di notte grazie alla luce accumulata durante il giorno dai pannelli solari. Tutto intorno l’albero è completato da un giro di seduta, che lo trasforma da progetto di illuminazione urbana a luogo di accoglienza e di riflessione.
La struttura è composta da pali curvi in acciaio di diametri differenti, con un’altezza complessiva di 5,5 m. I 10 “steli d’erba” (diam. 40 mm) hanno all’estremità 1 LED da 1 W protetto da uno schermo in polimetilmetacrilato. Le 10 teste, che ospitano nella parte superiore le celle fotovoltaiche, sono sorrette da pali del diametro di 76 mm. Il basamento è in cemento vibrato. Bodh Gaya – Solar Tree è stato progettato per funzionare sia autonomamente (di giorno utilizza l’energia generata dai pannelli solari per ricaricare le batterie e la sera accende le sorgenti led), che in sincronismo con la luce pubblica.
Artemide
Bodh Gaya – Solar Tree è il tentativo riuscito di far convergere le tecnologie più avanzate con le esigenze estetiche dello spazio urbano, attraverso l’uso di energie rinnovabili. Ricerca e sperimentazione sul concetto d’illuminazione, innovazione e tecnologia nel controllo e nella gestione della luce, costante attenzione all’uso di materiali eco-compatibili e radicata vocazione per il design, sono valori che contraddistinguono Artemide e l’hanno resa la protagonista ideale per lo sviluppo e la realizzazione di questo progetto ideato da Lovegrove. Un progetto che apre nuove prospettive nell’illuminazione urbana, facendosi interprete di esigenze artistiche, culturali, sociali e ambientali sorprendentemente attuali.