di Philippe Starck
realizzazione Pramac
Concept
“L’ambiente è la moda del momento. Sulle copertine delle riviste, è un successo clamoroso garantito. Alla fine, perché no? Basta che il risultato finale ci aiuti a sopravvivere e a continuare l’evoluzione della nostra civilizzazione che è basata sull’intelligenza. Il primo passo ecologico è il rifiuto. Abbiamo necessità di così tanta materia? Più materia c’è, minore è l’umanità. Rifiutare è già un voto vero. È anche l’inizio della fine di un ciclo dettato dalle tendenze, direttamente responsabile dell’eccessivo consumo. Dobbiamo rivedere completamente il nostro modo di produrre e consumare. Avendo presente tutto questo, ho sviluppato, con Pramac, metodi alternativi per la produzione di energia. Il nostro scopo è di fornire, tramite una nuova tecnologia, al maggior numero possibile di persone i prodotti che ci aiuteranno a vivere meglio, per essere parte di una consapevolezza globale che ci consenta di proteggere il nostro mondo. Questo è il seguito del mio progetto politico: il design democratico che sto perseguendo da più di 30 anni. A breve, tutti potremo comprare il nostro aerogeneratore personale. Tutti saremo parte della grande immagine. Tutti saremo in grado di produrre energia”.
Progetto
Turbina a vento: prototipo in policarbonato con motore integrato, tubo in metallo.
Altezza installazione: 5,2 m – Area base: 6 m x 6 m.
Dimensioni piattaforma in legno: 5,7 m x 3,5 m x h. 1 m – colore argento metallizzato.
Cubo ruotato sopra la piattaforma: altezza 4,2 m, costruito in legno – colore bianco.
Tutte le superfici sono rivestite da adesivi: testo e immagini. Illuminazione: 10 faretti invisibili montati all’interno del cubo ruotato
Pramac
Forte della propria esperienza nel settore della produzione energetica ed interessata alle nuove tecnologie, Pramac è recentemente entrata anche nel campo delle energie rinnovabili, in particolare fotovoltaica ed eolica. Produrrà dal prossimo anno moduli fotovoltaici di nuova generazione, basati sulla tecnologia a “film sottile” micromorph. Questa nuova soluzione tecnologica supera i tradizionali pannelli al silicio sia in termini di efficienza che di impatto architettonico. Proprio dal desiderio di creare prodotti funzionali per la produzione di energia verde, con grande attenzione all’estetica e alla integrabilità dell’elemento tecnologico nell’ambiente, nasce il progetto in collaborazione con Philippe Starck, un avveniristico sistema microeolico che grazie alle dimensioni ridotte e al grande design è destinato a diventare un oggetto rappresentativo della ricerca del mondo contemporaneo della capacità di produrre energia pulita e rinnovabile in modo non solo eco-compatibile ma anche estetico-compatibile, una creazione che coniuga la bellezza con l’efficienza.